Mamma innamorata della sua bambina, ma anche del marito. Vegetariana, ma non mangio solo insalate. Cervellotica, ma posso ridere delle più piccole banalità. Disoccupata, ma lavoro anche senza stipendio.


23 novembre 2016

"Amicizia"

ultimamente sono successi un paio di episodi che mi hanno fatto un po' riflettere. O sono strana io o è il resto del mondo a essere popolato da fulminati e io ovviamente propendo per la seconda ipotesi (scherzo..)
Faccio parte di un paio di gruppi su fb che si occupano di fasce e del mondo del portare in generale basati sul principio di inclusione, empatia, sospensione del giudizio e roba simile. Ne parlo un po' così ma in realtà è un modo molto vicino al mio di intendere parecchi aspetti della vita, comunque, uno di questi gruppi è ovviamente frequentato da migliaia di persone che non si conoscono ma chi lo gestisce invece, due ragazze, si. Sono amiche, hanno reciproche dimostrazioni di fiducia e le dimostrano anche nei fatti. si frequentano in modo stretto hanno portato avanti dei grossi progetti anche dal punto di vista economico collaborando con marchi famosissimi nel mondo del  babywearing.. hanno intrecciato pesantemente le loro vite. Come può accadere nelle migliori famiglie c' è una questione, lavorativa, che non si riesce a risolvere e le loro strade si dividono in malo modo. Ma siamo su fb e quindi chiunque si sente in diritto di dire la sua e dare torti e ragioni, anche molte persone che avevano collaborato nel dietro le quinte, e viene fuori che più o meno entrambe non si erano mai fidate totalmente e avevano delle grosse questioni lavorative su cui non avevano mai trovato un punto d' incontro con grossi rimuginamenti da una parte.
Ma io dico, ok il lavoro. Anche se non è il socio perfetto ognuno cerca di portare a casa il suo e ci si adegua, ma come fai a mettere in mezzo l' amicizia se mancano alla base certe condizioni? Il mio socio posso anche pensare che si voglia approfittare di me e decidere che per il momento mi può andare bene. Ma un amico no. Io non metterei mai in ballo i miei sentimenti, un certo tipo di coinvolgimento lo lascerei proprio fuori.
Vacanze insieme, intreccio delle famiglie. Perché?

E questa è una. L' altra è una mia amica. V.
Era mia compagna di casa a Pavia, da sempre V. ha un' amica che nei momenti importanti c'era e quindi frequentava la nostra casa e un po' l' ho conosciuta. Una ragazza che si vedeva le voleva proprio bene. Si è sbattuta un sacco a organizzarle cose carine per la sua laurea, sempre presente e disponibile. Poi a università finita V. ritorna al suo paese e riprendono a vedersi quotidianamente escono in coppia praticamente sempre. Ognuno coinvoltissimo nella vita degli altri.
V. e il fidanzato decidono di sposarsi e l' altra organizza il suo matrimonio in fretta e furia per poterlo celebrare due mesi prima. Su candida ammissione perché non poteva sopportare che V. si sposasse prima di lei, lei lo meritava di più.
E qui mi racconta che il loro rapporto era sempre stato caratterizzato da un po' di gelosia. Alla faccia della gelosia.
Quindi primo matrimonio celebrato a luglio, V. e il fidanzato testimoni degli sposi.
Poi ci sono altre vicissitudini in questa coppia che culminano con la separazione al ritorno del viaggio di nozze. Nulla di inaspettato per la mia amica.
Tutto questo per dire che loro si frequentano ancora, le due ragazze, l' ex marito no.
E io non mi capacito. Io non potrei mai, a parte che mi sarei offesa a morte per le motivazioni usate per sposarsi prima, ma non sarei più in grado di relazionarmi in alcun modo. E invece il loro rapporto continua a funzionare, e davvero sono un grosso sostegno l' una per l' altra. Nei momenti brutti, ma tanto, quella un po' matta è stata proprio un' Amica ma allo stesso tempo frecciatine e allusioni non sono mai mancate. Non riesco a capire come comportamenti e sentimenti reciproci opposti possano coesistere nello stesso momento.

Forse sono un po' limitata e troppo assolutista io, ho chiuso rapporti per molto meno. Ma non riesco a scindere troppo le cose, una delusione o un' aspettativa non corrisposta di quello che per me può essere amicizia fa' chiudere qualunque rapporto. Cioè, ti posso anche incontrare e parlare ma tutto a un livello molto superficiale. Non voglio aspettare che succeda l' irreparabile per mandarti a cagare, ma più che non voglio non sarei proprio in grado.


9 commenti:

  1. C'è tanta gente che ha paura di stare sola, è questa la realtà. Avevo un'amica da 20 anni, scuole insieme, pomeriggi insieme, ci siamo raccontate tutto tutto. Con la gravidanza lei si è allontanata, oggi che è mamma da qualche mese ha capito perché per me è finita in quell'istante.
    Da allora però non sopporto il rapporto morboso, ho tante amiche, alcune storiche, alcune da meno tempo, ci si vede e ci si sente, e va bene proprio perché può passare un mese senza vedersi e entrambe abbiamo una vita nostra ma al primo squillo è come se ci fossimo viste il giorno prima.

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    1. Forse certe persone si fatica a lasciarle andare..però tanta negatività io non la vorrei!

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  2. Non so se ho ben interpretato il tuo post. Nel primo caso vuoi dire che soci non può essere anche amici? Nel secondo caso credo che esistano molte amicizie "malate" e parassite e io ne so qualcosa, purtroppo. Le persone sono strane e difficili da comprendere

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    1. No possono anche essere amici, ma se già non mi fido dal punto di vista lavorativo non ci butto in mezzo anche un' amicizia coinvolgendo famiglie ecc..

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  3. Io diffido sempre di certi rapporti esclusivi potevano andare bene da adolescenti da adulti anche no perché ci sono mille impegni e non sempre conciliabili.
    Io ho un'amica carissima che vedo poco ogni tanto facciamo cene con bimbi e compagni, ma niente di esagerato pero' basta chiamarci se una ha bisogno l'altra corre e così ho tanti altri rapporti di cui so che mi posso fidare il socio è socio probabilmente è anche "amico" ma sicuramente non si possono mescolare i rapporti perché sarebbe esagerato! Io ho bisogno di staccare!
    Ma la gente ha paura di stare sola e l'amicizia la vive piu' come una competizione/gara...Io non sono un'invidiosa cattiva posso ammirarti ed essere contenta dei tuoi successi ma pretendo la reciprocità!
    Che storie sposarsi prima perché non lo poteva sopportare...Mah

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    1. Guarda io quando inizio a frequenterà una persona con troppa assiduità trovo un motivo per allontanarmi! Preferisco i rapporti adulti dove ognuno mantiene la sua identità, ma si è sempre presenti in caso di bisogno. Come dite voi quelle persone che non senti per mesi ma è come se ci fossero sempre!

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  4. Io queste amicizie così morbose non le capisco..ci possono stare da adolescenti ma da adulti anche no. Io ho un'unica amica qui che mi abita a2passi, ora sono 2mesi che non c vediamo lei ha avuto problemi in famiglia gravissimi io le ho sempre scritto x sapere le novità a volte rispondeva a volte no, mica me la prendo! Ora va tutto 1po meglio m ha chiesto vediamoci nn so quando sarà..ma lei è come me amante della sua solitudine e ha la sua vita come io la mia..quando ci vediamo ci aggiorniamo su tutto e sembra non siano passati mesi..ecco questo tipo d rapporto è l'unico che riesco a tollerare..dagli altri scappo..se mi sento troppo legata mi allontano. Alla fine ho 34 anni la mia vita le mie cose 1amicizia è bella da avere ma per me oggi non è necessaria.

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    1. Nel caso di V. non è che sia un' amicizia morbosa, però anche io concordo con te.. comunque diventa "troppo" quando una delle due parti si sente soffocare, finché va bene a loro è un po' come nei rapporti di coppia..ognuno trova il suo equilibrio

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  5. Io penso che il mondo è bello perché è vario e la vita va avanti grazie all'evoluzione della diversità nelle specie...insomma più diversi siamo, più è facile trovare il modo di evolvere e andare avanti.
    Tutto questo per dire: W la diversità!

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