E con calma ci stiamo abituando alla nostra vita in quattro.
Sebastiano è un bambolotto di latte e Sofia sembra essersi trasformata completamente; continua a fare i capricci e impuntarsi per le solite cose ma sembra maturata di colpo, più grande, autonoma e capace.
Al mattino, per questa settimana almeno, all' asilo la accompagna la mamma di una sua amichetta e nell' arco di un' ora riusciamo a fare colazione con calma e poi mentre lei si lava e si veste io cambio e allatto il piccolo per poi accompagnarla di sotto. Se continua così posso davvero considerarmi iper fortunata! Non è per niente gelosa e si è tranquillizzata molto rispetto al primo giorno in cui voleva continuamente toccarlo, adesso lo coccola e gli parla volentieri quando è sveglio ma continua anche a giocare serenamente e stare con i suoi amici senza sentire il bisogno di controllarlo continuamente.
La messa a letto anche fila liscia come l' olio, ognuno si occupa della proprio pulizia e poi lei sceglie una storia che leggiamo nel lettone mentre allatto poi mentre metto giù Sebastiano lei va' a letto e la raggiungo per le ultime coccole senza nessuna richiesta di dormire nel lettone, abitudine che negli ultimi mesi aveva preso. E se si sveglia la notte bastano due coccole e torna a dormire serena.
Sebastiano da parte sua si sveglia solo un paio di volte dalle 21.. verso l' una e poi alle sei del mattino.. una pacchia assoluta!
E durante il giorno io me lo godo tutto.. ho messo in stand-by i lavori di casa senza troppi sensi di colpa e una volta fatto il necessario mi lascio assorbire dal mio bambino. Mi ero dimenticata quanto è tenero un neonato e come le ore sfuggano tra le mani mentre stringi un fagottino insonnolito.
Siamo davvero tanto contenti. In completa luna di miele.
Mamma innamorata della sua bambina, ma anche del marito. Vegetariana, ma non mangio solo insalate. Cervellotica, ma posso ridere delle più piccole banalità. Disoccupata, ma lavoro anche senza stipendio.
18 maggio 2015
14 maggio 2015
Finalmente in 4!
E alla fine ce l' ho fatta.. ho avuto il mio tanto desiderato parto naturale e tutto è andato magnificamente..!
Ma andiamo con ordine..
Mercoledi scorso al mattino avevo l' ultimo appuntamento con il mio ginecologo che come immaginavo mi ha proposto di fare lo scollamento delle membrane, in giro avevo letto che veniva valutato come "doloroso o molto doloroso", quindi già non è che fossi entusiasta ma pur di evitare il cesareo volevo provare tutto il possibile. Armeggia un po' li sotto e... già fatto! Ho sentito solo un po' di pressione e nulla di più. Fantastico.
Torno a casa e inizio ad avere dei doloretti, ma proprio minimi. Preparo la torta per il compleanno di mio marito e trascorro il pomeriggio fuori con Esse e mia mamma; alla sera sembra sia sparito tutto e dopo un po' di coccole per aiutare la situazione (e perchè ci andava!) dormo serena.
Giovedi mattina alle 8 mentre stavo facendo colazione ho avvertito come uno strappo e una fitta e..inizio a gocciolare! Olè!! Acque rotte, entro in panico.. finisci colazione prepara Esse per l' asilo, che nel frattempo ha capito che qualcosa non andava, e via di corsa. In classe l' ha accompaganta mia mamma e prima di andare mi ha abbracciata e detto "sono un po' spaventata adesso". Dolcissima lei.
In ospedale per fortuna c' era il mio medico, tracciato che non ha registrato nulla nonostante io sentissi dolori costanti ogni 10 minuti e visita invariata dal giorno prima.. intanto arriva mio marito e ci mettiamo in stanza.
E io avevo male. Non insopportabile ma erano proprio contrazioni (che finalmente anche il tracciato registra!) dolorose e costanti ogni 7-5 minuti. In piedi le sopportavo bene e quindi non riuscivo affatto a riposare tra una e l' altra e intanto arrivano le 4 del pomeriggio. Nuova ostetrica che mi guarda il tracciato e mi dice "lo sai vero che non sei in travaglio? dovresti averne ogni 2 minuti e molto più forti. Non hai la faccia di una che travaglia!"
E li' mi sono proprio demoralizzata, non che fossero chissà che dolori ma iniziavo a essere stanca e l' idea che dovesse peggiorare moltomoltomolto e durare ancora chissà quanto mi ha un po' spaventato. E poi si è tutto bloccato, ho cenato e detto a mio marito di andare pure a casa che tanto era inutile fare nottata..anche se erano iniziati dei dolori nuovi. Non peggiori o più intensi ma diversi. E alla visita che mi fanno alle 19 sono arrivata a 4 cm!!!
Evviva!!! adesso possono indurre con ossitocina e accellerare il tutto.. ma rifiuto. Mi sentivo che qualcosa stava cambiando e avevo troppa paura di un inizio di travaglio violento e rottura dell' utero. Alle 21 si inizia a parlare di epidurale, per me non era ancora il caso, adesso riuscivo anche a riposare tra una contrazione e l' altra che cmq rimanevano distanziate ma l' anestesista mi convince che è il momento migliore anche per permettermi di riposare visto che "non sei ancora in travaglio".
E facciamola.. per fortuna che l' ostetrica entrata nel turno di notte mi vuole visitare prima e sorpresa..sono di 8-9 cm!!! Quindi niente epidurale, adesso non vorrei che rallentasse il tutto e richiamo mio marito e alle 23 me ne vado camminando in sala parto. Ancora non sono dolori insopportabili.
A mezzanotte sono pronta, la testina è incanalata ma le contrazioni troppo distanti per iniziare a spingere.. mi attacca l' ossitocina e iniziano trenta minuti di passione. Quelle erano contrazioni!
Praticamente sento subito il bisogno di spingere e anche se provo a contrastare un po', perchè stavo iniziando a essere travolta da tutto quello che succedeva e ero spaventata a morte, non ho potuto poi fare a meno di assecondare il mio corpo e in pochissime spinte è uscito il mio bambino.
Un maschietto.
Una cosa sconvolgente, un' emozione davvero unica e potentissima. Quando me l' hanno messo sul petto ero stravolta e avere mio marito vicino che potesse condividere quest' emozione con me è stato bellissimo. Il precedente cesareo mi aveva proprio tolto qualcosa e sono felice di aver potuto vivere un' esperienza così forte e assoluta.
Sono tornata camminando in camera e le prime ore passate con il mio cucciolo sono state perfette. Tutto è stato perfetto.
Alle dimissioni la tiravano per le lunghe e ho deciso di firmare per uscire prima. Sono contenta di non aver subito le decisioni mediche come la volta scorsa e di aver seguito quello che era meglio per me. Il mio dottore si è stupito che avessi rifiutato l' ossitocina e l' epidurale poi, ma mi ha detto che ho fatto bene e dato che un parto naturale dopo un cesareo non è così scontato anche le ostetriche erano felici di come ero riuscita a gestire il tutto. A differenza delle altre io in qualunque momento mi sarei potuta giocare la carta dell' intervento e fermare tutto, che psicologicamente sapere di avere una via di fuga per me era controproducente.. sarebbe bastato un momento di debolezza per poter rinunciare. E chi ha vissuto un travaglio immagino che lo sappia che la voglia di poter fermare tutto e risolvere in modo indolore venga..ecco io questa scelta ce l' avevo e sono contenta di averla ignorata!
E poi tutto il resto è venuto da se'.. l' allattamento è partito benissimo e il piccolo è un bambolotto. Esse dopo la grossa delusione di aver saputo che non era la sorella che voleva si è già innamorata. E' tenerissima e delicata, per niente gelosa e per adesso riesco a gestire la messa a letto di tutti e due in contemporanea ritagliandoci dei momenti dolcissimi.
E per non fare confusione con Esse e Esso vi presento: Sofia e Sebastiano
Ma andiamo con ordine..
Mercoledi scorso al mattino avevo l' ultimo appuntamento con il mio ginecologo che come immaginavo mi ha proposto di fare lo scollamento delle membrane, in giro avevo letto che veniva valutato come "doloroso o molto doloroso", quindi già non è che fossi entusiasta ma pur di evitare il cesareo volevo provare tutto il possibile. Armeggia un po' li sotto e... già fatto! Ho sentito solo un po' di pressione e nulla di più. Fantastico.
Torno a casa e inizio ad avere dei doloretti, ma proprio minimi. Preparo la torta per il compleanno di mio marito e trascorro il pomeriggio fuori con Esse e mia mamma; alla sera sembra sia sparito tutto e dopo un po' di coccole per aiutare la situazione (e perchè ci andava!) dormo serena.
Giovedi mattina alle 8 mentre stavo facendo colazione ho avvertito come uno strappo e una fitta e..inizio a gocciolare! Olè!! Acque rotte, entro in panico.. finisci colazione prepara Esse per l' asilo, che nel frattempo ha capito che qualcosa non andava, e via di corsa. In classe l' ha accompaganta mia mamma e prima di andare mi ha abbracciata e detto "sono un po' spaventata adesso". Dolcissima lei.
In ospedale per fortuna c' era il mio medico, tracciato che non ha registrato nulla nonostante io sentissi dolori costanti ogni 10 minuti e visita invariata dal giorno prima.. intanto arriva mio marito e ci mettiamo in stanza.
E io avevo male. Non insopportabile ma erano proprio contrazioni (che finalmente anche il tracciato registra!) dolorose e costanti ogni 7-5 minuti. In piedi le sopportavo bene e quindi non riuscivo affatto a riposare tra una e l' altra e intanto arrivano le 4 del pomeriggio. Nuova ostetrica che mi guarda il tracciato e mi dice "lo sai vero che non sei in travaglio? dovresti averne ogni 2 minuti e molto più forti. Non hai la faccia di una che travaglia!"
E li' mi sono proprio demoralizzata, non che fossero chissà che dolori ma iniziavo a essere stanca e l' idea che dovesse peggiorare moltomoltomolto e durare ancora chissà quanto mi ha un po' spaventato. E poi si è tutto bloccato, ho cenato e detto a mio marito di andare pure a casa che tanto era inutile fare nottata..anche se erano iniziati dei dolori nuovi. Non peggiori o più intensi ma diversi. E alla visita che mi fanno alle 19 sono arrivata a 4 cm!!!
Evviva!!! adesso possono indurre con ossitocina e accellerare il tutto.. ma rifiuto. Mi sentivo che qualcosa stava cambiando e avevo troppa paura di un inizio di travaglio violento e rottura dell' utero. Alle 21 si inizia a parlare di epidurale, per me non era ancora il caso, adesso riuscivo anche a riposare tra una contrazione e l' altra che cmq rimanevano distanziate ma l' anestesista mi convince che è il momento migliore anche per permettermi di riposare visto che "non sei ancora in travaglio".
E facciamola.. per fortuna che l' ostetrica entrata nel turno di notte mi vuole visitare prima e sorpresa..sono di 8-9 cm!!! Quindi niente epidurale, adesso non vorrei che rallentasse il tutto e richiamo mio marito e alle 23 me ne vado camminando in sala parto. Ancora non sono dolori insopportabili.
A mezzanotte sono pronta, la testina è incanalata ma le contrazioni troppo distanti per iniziare a spingere.. mi attacca l' ossitocina e iniziano trenta minuti di passione. Quelle erano contrazioni!
Praticamente sento subito il bisogno di spingere e anche se provo a contrastare un po', perchè stavo iniziando a essere travolta da tutto quello che succedeva e ero spaventata a morte, non ho potuto poi fare a meno di assecondare il mio corpo e in pochissime spinte è uscito il mio bambino.
Un maschietto.
Una cosa sconvolgente, un' emozione davvero unica e potentissima. Quando me l' hanno messo sul petto ero stravolta e avere mio marito vicino che potesse condividere quest' emozione con me è stato bellissimo. Il precedente cesareo mi aveva proprio tolto qualcosa e sono felice di aver potuto vivere un' esperienza così forte e assoluta.
Sono tornata camminando in camera e le prime ore passate con il mio cucciolo sono state perfette. Tutto è stato perfetto.
Alle dimissioni la tiravano per le lunghe e ho deciso di firmare per uscire prima. Sono contenta di non aver subito le decisioni mediche come la volta scorsa e di aver seguito quello che era meglio per me. Il mio dottore si è stupito che avessi rifiutato l' ossitocina e l' epidurale poi, ma mi ha detto che ho fatto bene e dato che un parto naturale dopo un cesareo non è così scontato anche le ostetriche erano felici di come ero riuscita a gestire il tutto. A differenza delle altre io in qualunque momento mi sarei potuta giocare la carta dell' intervento e fermare tutto, che psicologicamente sapere di avere una via di fuga per me era controproducente.. sarebbe bastato un momento di debolezza per poter rinunciare. E chi ha vissuto un travaglio immagino che lo sappia che la voglia di poter fermare tutto e risolvere in modo indolore venga..ecco io questa scelta ce l' avevo e sono contenta di averla ignorata!
E poi tutto il resto è venuto da se'.. l' allattamento è partito benissimo e il piccolo è un bambolotto. Esse dopo la grossa delusione di aver saputo che non era la sorella che voleva si è già innamorata. E' tenerissima e delicata, per niente gelosa e per adesso riesco a gestire la messa a letto di tutti e due in contemporanea ritagliandoci dei momenti dolcissimi.
E per non fare confusione con Esse e Esso vi presento: Sofia e Sebastiano
17 aprile 2015
E siamo ancora qua...
E' di nuovo passato un secolo dall' ultima volta che ho aggiornato!
Intanto la mia pancia è cresciuta e sono ormai alla fine, domani 38 settimane e quando il bebè vorrà degnarsi di nascere siamo (quasi) pronti a riceverlo/a.. eh si, perchè alla fine abbiamo deciso di non sapere il sesso!
Quando le chiedono cosa preferirebbe la risposta di Esse invarabilmente è "una sorellina. (mi guarda) Ma se è un fratellino lo teniamo!". E' un po' in crisi la piccola e lo manifesta in molti modi, quindi speriamo davvero che l' attesa sia giunta al termine in modo da poterci buttare in questa nuova avventura che questo stare in bilico sulla linea di partenza ci sta' esaurendo.
E a proposito del termine, o inzio, come sarà? Con Esse ho avuto un cesareo per fallita induzione a 42 settimane, non ho idea di cosa sia una contrazione tanto per capirci! E io vorrei tanto NON ripetere questa esperienza. Il ginecologo ha detto che non ci sono problemi ad aspettare, la mia è stata una gravidanza "perfetta" e niente fa' propendere per un cesareo.
MA... è tutto come con la prima. Zero sintomi, il collo dell' utero che si accorcia e poi..? Ho davvero paura che rimarrà di nuovo tutto fermo e il mio utero non voglia collaborare.
Da un lato con il cesareo sarebbe più semplice da un punto di vista organizzativo, mia mamma ha preso ferie e sarebbe qui a occuparsi di Esse mentre in caso di corsa in ospedale ho circa una dozzina di piani alternativi per la piccola e allertato un po' di persone che se ne occuperebbero ma non vorrei doverle trovare una sistemazione di emergenza senza che abbia nessuno della famiglia a spiegarle e senza nemmeno sapere quanto tempo e dove si troverà a dover stare (di notte..?).
Che ansia!!!
Conoscete qualche trucco magico per far partire il travaglio?! Il mio ginecologo ha alzato gli occhi al cielo quando gli ho chiesto.. ma non si sa' mai!
Per il resto è tutto normale, stiamo uscendo tantissimo per approfittare delle belle giornate e di questo periodo di calma prima dello sconvolgimento da neonato. Io e Esse facciamo tantissime cose insieme e dato che quando sarà sorella maggiore per alcune attività (tipo il corso di nuoto) sarà un' altra mamma ad accompagnarla sto' provando a lasciare che qualche volta siano delle altre mamme a prenderla dopo l' asilo e devo dire che se con me è un demonietto quando non ci sono è super-bravissima, quindi almeno da questo lato sono tranquilla. Mi metteva un po' a disagio pensare che qualcuno per farmi un favore dovesse trovarsi in difficoltà a gestire il mio diavoletto!
E sono molto contenta di vedere che ci sono tante persone disponibili ad aiutarmi, a parte per il subito, ma anche nelle settimane a venire mi hanno già proposto di accompagnarla o di tenerla un po' al pomeriggio. Già so' che ne approfitterò pochissimo, ma è bello sapere che in caso di bisogno posso chiedere a qualcuno!
Mio marito lavora sempre tantissimo, e per quanto lui dica che quando sarà nato tornerà a casa prima non ci credo molto. Ormai l' orario di rientro si è assestato sulle 19.30-20. E non cambierà.
Quando è a casa non posso dire niente, è più che presente e si occupa di molte cose ma sono davvero poche ore. Ed è sempre più stressato, io davvero non so' come faccia a vivere così. E non è nemmeno una questione di soldi, potrebbe rallentare il ritmo e non cambierebbe niente ma non so' davvero che cosa lo spinga a spremersi fino a questo punto rinunciando a quasi tutto quello che succede in famiglia. E ci soffre.
E pure noi.
Intanto la mia pancia è cresciuta e sono ormai alla fine, domani 38 settimane e quando il bebè vorrà degnarsi di nascere siamo (quasi) pronti a riceverlo/a.. eh si, perchè alla fine abbiamo deciso di non sapere il sesso!
Quando le chiedono cosa preferirebbe la risposta di Esse invarabilmente è "una sorellina. (mi guarda) Ma se è un fratellino lo teniamo!". E' un po' in crisi la piccola e lo manifesta in molti modi, quindi speriamo davvero che l' attesa sia giunta al termine in modo da poterci buttare in questa nuova avventura che questo stare in bilico sulla linea di partenza ci sta' esaurendo.
E a proposito del termine, o inzio, come sarà? Con Esse ho avuto un cesareo per fallita induzione a 42 settimane, non ho idea di cosa sia una contrazione tanto per capirci! E io vorrei tanto NON ripetere questa esperienza. Il ginecologo ha detto che non ci sono problemi ad aspettare, la mia è stata una gravidanza "perfetta" e niente fa' propendere per un cesareo.
MA... è tutto come con la prima. Zero sintomi, il collo dell' utero che si accorcia e poi..? Ho davvero paura che rimarrà di nuovo tutto fermo e il mio utero non voglia collaborare.
Da un lato con il cesareo sarebbe più semplice da un punto di vista organizzativo, mia mamma ha preso ferie e sarebbe qui a occuparsi di Esse mentre in caso di corsa in ospedale ho circa una dozzina di piani alternativi per la piccola e allertato un po' di persone che se ne occuperebbero ma non vorrei doverle trovare una sistemazione di emergenza senza che abbia nessuno della famiglia a spiegarle e senza nemmeno sapere quanto tempo e dove si troverà a dover stare (di notte..?).
Che ansia!!!
Conoscete qualche trucco magico per far partire il travaglio?! Il mio ginecologo ha alzato gli occhi al cielo quando gli ho chiesto.. ma non si sa' mai!
Per il resto è tutto normale, stiamo uscendo tantissimo per approfittare delle belle giornate e di questo periodo di calma prima dello sconvolgimento da neonato. Io e Esse facciamo tantissime cose insieme e dato che quando sarà sorella maggiore per alcune attività (tipo il corso di nuoto) sarà un' altra mamma ad accompagnarla sto' provando a lasciare che qualche volta siano delle altre mamme a prenderla dopo l' asilo e devo dire che se con me è un demonietto quando non ci sono è super-bravissima, quindi almeno da questo lato sono tranquilla. Mi metteva un po' a disagio pensare che qualcuno per farmi un favore dovesse trovarsi in difficoltà a gestire il mio diavoletto!
E sono molto contenta di vedere che ci sono tante persone disponibili ad aiutarmi, a parte per il subito, ma anche nelle settimane a venire mi hanno già proposto di accompagnarla o di tenerla un po' al pomeriggio. Già so' che ne approfitterò pochissimo, ma è bello sapere che in caso di bisogno posso chiedere a qualcuno!
Mio marito lavora sempre tantissimo, e per quanto lui dica che quando sarà nato tornerà a casa prima non ci credo molto. Ormai l' orario di rientro si è assestato sulle 19.30-20. E non cambierà.
Quando è a casa non posso dire niente, è più che presente e si occupa di molte cose ma sono davvero poche ore. Ed è sempre più stressato, io davvero non so' come faccia a vivere così. E non è nemmeno una questione di soldi, potrebbe rallentare il ritmo e non cambierebbe niente ma non so' davvero che cosa lo spinga a spremersi fino a questo punto rinunciando a quasi tutto quello che succede in famiglia. E ci soffre.
E pure noi.
4 dicembre 2014
Innsbruck!
Come avevo scritto questo w-end siamo stati a Innsbruck! Gi aveva ancora un sacco di ferie che deve assolutamente consumare e allora in fretta e furia ci siamo organizzati per stare da domenica a martedi in territorio austriaco! Viaggio in treno con enorme gioia di Esse e mercatini di Natale..
Intanto prenotando il viaggio con la compagnia di treni tedesca invece che Trenitalia abbiamo risprmiato ben 60 euro.. praticamente un terzo del biglietto!
Comunque partiamo, e Esse per tutte e tre le ore (e mezzo) ha parlato..! non è stata zitta un secondo e i due malcapitati che dividevano lo scompartimento con noi, secondo me hanno finto di non capire l' italiano per poterla ignorare! Mio marito non era in formissima e si moriva di caldo, quindi lui ha dormito e io sono stata dietro alla piccola.. Arrivati in albergo alle tre ero cotta e abbiamo deciso di riposare un po' prima di uscire, ma di nuovo la piccola non aveva intenzione e dopo un' oretta di maledizioni siamo usciti e ci siamo immersi nella magia del Natale!
Possiamo non approfittare di un giro in carrozza? certo che no.. e tempo due secondi Esse dormiva! ma che cazzo..!
Ci siamo presi un vin brulè e poi l' ho messa a terra costringendola a svegliarsi.. e ben le sta'!
Abbiamo girovagado per le bancarelle ed era tutto bellissimo.. luminarie e decorazioni bellisssime,
c' era una via con tutti i personaggi delle fiabe a grandezza naturale piazzati sui cornicioni e viuzze super pittoresche ma.. il marito continuava a lamentarsi dal freddo e allora abbiamo deciso di mangiare in un ristorante indiano super-cheap!
Tornati in albergo siamo crollati e il mattino dopo Gi stava ancora peggio.. alle dieci siamo usciti e si è trascinato come un morto vivente fino a mezzogiorno quando finalmente si è convinto a tornarsene in albergo e io Esse abbiamo cominciato a divertirci veramente..ahahahah che merdacce!
Abbiamo mangiato alle bancarelle, fatto giri in pony, sulle giostre e vagato senza meta per stradine incantevoli! Rientrando in albergo abbiamo trovato due ragazzi che facevano bolle di sapone giganti ed è stato bellissimo.. Un tipo mi ha chiesto se poteva fotografare la bambina mentre correva dietro alle bolle per scoppiarle.. e come rifiutare?
Veloce punatatina in stanza per controllare il moribondo e poi siamo di nuovo fuori a vedere lo spettacolo dei burattini. In tedesco ovviamente. E Esse partecipava in tutto, rispondendo con frasi a caso senza capire una mazza di quello che dicevano.. uno spasso!
Alle nove di sera siamo finalmente rientrate e svenute a letto..
E poi per fortuna Gi si è ripreso e martedi mattina abbiamo fatto in tempo a vedere un po' di cose anche con lui prima di tornare al treno.
Unica nota dolente il mangiare... Avevo messo in conto che volendo prendere qualcosa al volo dalle bancarelle non ci sarebbe stata molta scelta, ma a parte wurstel e salsiccia come se piovesse pure i crauti avevano lo speck, e formaggio ovunque! Alla fine abbiamo mangiato solo patate, una pita vegana e dolci!
Comunque tutto nataliziossisimo.. e tornare qui senza trovare nemmeno una lucina è stato un po' triste! A parte il calendario dell' avvento pure la nostra casa è sguarnita, aspettiamo che sia Santa Lucia a portare tutto.. non vedo l' ora di vedere il musetto della piccola!!
Già è antusiasta per il calendario dell' avvento, e l' idea di metterle un puzzle che si compone man mano che trova i pezzi le è piaciutissimo!
Adesso vado che devo recuperare un sacco di cose da fare che sabato ci mettiamo di nuovo in viaggio per andare a trovare degli amici e siamo di nuovo via per due giorni!
Intanto prenotando il viaggio con la compagnia di treni tedesca invece che Trenitalia abbiamo risprmiato ben 60 euro.. praticamente un terzo del biglietto!
Comunque partiamo, e Esse per tutte e tre le ore (e mezzo) ha parlato..! non è stata zitta un secondo e i due malcapitati che dividevano lo scompartimento con noi, secondo me hanno finto di non capire l' italiano per poterla ignorare! Mio marito non era in formissima e si moriva di caldo, quindi lui ha dormito e io sono stata dietro alla piccola.. Arrivati in albergo alle tre ero cotta e abbiamo deciso di riposare un po' prima di uscire, ma di nuovo la piccola non aveva intenzione e dopo un' oretta di maledizioni siamo usciti e ci siamo immersi nella magia del Natale!
Possiamo non approfittare di un giro in carrozza? certo che no.. e tempo due secondi Esse dormiva! ma che cazzo..!
Ci siamo presi un vin brulè e poi l' ho messa a terra costringendola a svegliarsi.. e ben le sta'!
Abbiamo girovagado per le bancarelle ed era tutto bellissimo.. luminarie e decorazioni bellisssime,
c' era una via con tutti i personaggi delle fiabe a grandezza naturale piazzati sui cornicioni e viuzze super pittoresche ma.. il marito continuava a lamentarsi dal freddo e allora abbiamo deciso di mangiare in un ristorante indiano super-cheap!
Tornati in albergo siamo crollati e il mattino dopo Gi stava ancora peggio.. alle dieci siamo usciti e si è trascinato come un morto vivente fino a mezzogiorno quando finalmente si è convinto a tornarsene in albergo e io Esse abbiamo cominciato a divertirci veramente..ahahahah che merdacce!
Abbiamo mangiato alle bancarelle, fatto giri in pony, sulle giostre e vagato senza meta per stradine incantevoli! Rientrando in albergo abbiamo trovato due ragazzi che facevano bolle di sapone giganti ed è stato bellissimo.. Un tipo mi ha chiesto se poteva fotografare la bambina mentre correva dietro alle bolle per scoppiarle.. e come rifiutare?
Veloce punatatina in stanza per controllare il moribondo e poi siamo di nuovo fuori a vedere lo spettacolo dei burattini. In tedesco ovviamente. E Esse partecipava in tutto, rispondendo con frasi a caso senza capire una mazza di quello che dicevano.. uno spasso!
Alle nove di sera siamo finalmente rientrate e svenute a letto..
E poi per fortuna Gi si è ripreso e martedi mattina abbiamo fatto in tempo a vedere un po' di cose anche con lui prima di tornare al treno.
Unica nota dolente il mangiare... Avevo messo in conto che volendo prendere qualcosa al volo dalle bancarelle non ci sarebbe stata molta scelta, ma a parte wurstel e salsiccia come se piovesse pure i crauti avevano lo speck, e formaggio ovunque! Alla fine abbiamo mangiato solo patate, una pita vegana e dolci!
Comunque tutto nataliziossisimo.. e tornare qui senza trovare nemmeno una lucina è stato un po' triste! A parte il calendario dell' avvento pure la nostra casa è sguarnita, aspettiamo che sia Santa Lucia a portare tutto.. non vedo l' ora di vedere il musetto della piccola!!
Già è antusiasta per il calendario dell' avvento, e l' idea di metterle un puzzle che si compone man mano che trova i pezzi le è piaciutissimo!
Adesso vado che devo recuperare un sacco di cose da fare che sabato ci mettiamo di nuovo in viaggio per andare a trovare degli amici e siamo di nuovo via per due giorni!
28 novembre 2014
La bambina che non mi sarebbe piaciuta
Questo mercoledi mi sono fermata all' asilo nel pomeriggio e con Esse, e altre coppie mamma-figlio, abbiamo fatto le statuette per il presepe. Ormai le occasioni per vederla interagire con i suoi amici sono sempre di più, oltre che nei momenti di gioco, anche in situazioni "istituzionali" .. la lezione di danza, nuoto e questa attività all' asilo.
Devo dire in tutta onestà che lei è la bambina che mi sarebbe stata antipatica.
C'è una sua compagna che assomiglia moltissimo alla "me" bambina; è molto silenziosa ma attenta, è la più brava a danza e la più precisa nel fare i suoi compiti, non cerca molto la compagnia degli altri bambini anche se ha la sua amichetta del cuore, evita le situazioni troppo agitate. E' dolce, educata, posata e tranquilla.
Poi c'è Esse.. lei è un caos ambulante. E' molto carina, simpatica e casinista. E' sempre dietro al gruppo di maschietti più scatenati, fa' dispetti ed è la prima a non tirarsi indietro in "risse verbali". Quando vengono date delle indicazioni dalla maestra lei esegue al 90%, quel tanto che basta da non sentirsi dire "non così" ma lasciandosi sufficiente margine di manovra per fare di testa sua.
Vuole andare dappertutto da sola, perchè tanto sa' che troverà chiunque pronta ad accoglierla. Sicurissima e sfrontata. Lei sceglie un vestito in un negozio e senza esitazioni si dirige dalla cassiera a dire che lo vuolo comprare e quando si sente rispondere "tesoro c'è la fila da fare" si mette in coda senza guardarsi intorno inghiottita dalla folla.
Si arrampica sul water ci cade dentro con un piede e se ne frega "Mamma adesso il piede è asciutto!"
Lascia che A pianga disperato perchè lei ha deciso di dare la mano solo a Elle, non si accorge nemmeno che litigano per sedersi vicino a lei a pranzo.
Non è una leader, non cerca seguito e di organizzare un bel niente. E' completamente libera.
E' aodrabile però, conquista il cuore con moine e sorrise. Abbracci e baci con un tempismo che ti viene da chiedere se ci sia qualcuno a tirare i fili per lei.
E' quella che fa' un sacco di pasticci e ride felice delle sue prodezze, fiera delle sue scoperte.
E' la bambina che io avrei guardato con diffidenza: troppo esagerata, troppo sicura, troppo chiassosa.
E invece adesso amo tutto di questa personcina così diversa da me. E' bello stare insieme e seguire la sua esuberanza, difficile frenarla e indispensabile farle capire il rispetto.
Intanto la nostra famiglia questa domenica parte per Innsbruck, un paio di giorni per andare a visitare i mercatini.. l' abbiamo deciso lunedi sera e in mezz' ora tutto prenotato.
(ma come si faceva prima di internet?)
Devo dire in tutta onestà che lei è la bambina che mi sarebbe stata antipatica.
C'è una sua compagna che assomiglia moltissimo alla "me" bambina; è molto silenziosa ma attenta, è la più brava a danza e la più precisa nel fare i suoi compiti, non cerca molto la compagnia degli altri bambini anche se ha la sua amichetta del cuore, evita le situazioni troppo agitate. E' dolce, educata, posata e tranquilla.
Poi c'è Esse.. lei è un caos ambulante. E' molto carina, simpatica e casinista. E' sempre dietro al gruppo di maschietti più scatenati, fa' dispetti ed è la prima a non tirarsi indietro in "risse verbali". Quando vengono date delle indicazioni dalla maestra lei esegue al 90%, quel tanto che basta da non sentirsi dire "non così" ma lasciandosi sufficiente margine di manovra per fare di testa sua.
Vuole andare dappertutto da sola, perchè tanto sa' che troverà chiunque pronta ad accoglierla. Sicurissima e sfrontata. Lei sceglie un vestito in un negozio e senza esitazioni si dirige dalla cassiera a dire che lo vuolo comprare e quando si sente rispondere "tesoro c'è la fila da fare" si mette in coda senza guardarsi intorno inghiottita dalla folla.
Si arrampica sul water ci cade dentro con un piede e se ne frega "Mamma adesso il piede è asciutto!"
Lascia che A pianga disperato perchè lei ha deciso di dare la mano solo a Elle, non si accorge nemmeno che litigano per sedersi vicino a lei a pranzo.
Non è una leader, non cerca seguito e di organizzare un bel niente. E' completamente libera.
E' aodrabile però, conquista il cuore con moine e sorrise. Abbracci e baci con un tempismo che ti viene da chiedere se ci sia qualcuno a tirare i fili per lei.
E' quella che fa' un sacco di pasticci e ride felice delle sue prodezze, fiera delle sue scoperte.
E' la bambina che io avrei guardato con diffidenza: troppo esagerata, troppo sicura, troppo chiassosa.
E invece adesso amo tutto di questa personcina così diversa da me. E' bello stare insieme e seguire la sua esuberanza, difficile frenarla e indispensabile farle capire il rispetto.
Intanto la nostra famiglia questa domenica parte per Innsbruck, un paio di giorni per andare a visitare i mercatini.. l' abbiamo deciso lunedi sera e in mezz' ora tutto prenotato.
(ma come si faceva prima di internet?)
19 novembre 2014
Di tutto un po'
Queste ultime due settimane sono state parecchio frenetiche.
Il mio impegno come rappresentante di classe è decisamente più impegnativo di quanto credevo e il fatto di essere il "candidato volontario" per tutto quello che riguarda la stesura di verbali e rapporti con il Comune non ha aiutato! Lo sciopero è stato poi revocato, ma questo ha comportato comunque una riunione straordinaria con i genitori per discutere su come potremmo muoverci: lettera al comune e raccolta firme. Mi sono lasciata coinvolgere da entrambi i progetti e ho visto cose "che voi umani non potete nemmeno immaginare"!
Ora.. se si organizza una raccolta firme all' interno della Scuola Materna per chiedere che i finanziamenti siano dignitosi in modo tale da evitarne la chiusura ci si aspetterebbe entusiasmo e partecipazione.. ebbene no! Mi è stato chiesto se fosse obbligatorio firmare e qualche nonno si è categoricamente rifiutato. Sorvoliamo pure sul fatto che nonostante la riunione e le numerose comunicazioni un sacco di persone non sapessero nemmeno di cosa stavo parlando?
Ecco l' Italia! Adesso non pretendiamo che ci si interessi addirittura di politica o che si abbia un misero senso civico, ma se non riesci nemmeno a fregarti qualcosa della scuola che frequenta tuo figlio stiamo messi veramente, veramente male!
Il resto è andato decisamente meglio.. sabato giornata super piovosa e quindi ce ne siamo rimasti a casa fino al pomeriggio e poi cena da amici, mentre domenica ci siamo alzati con un cielo azzurrissimo e allora abbiamo deciso di fare un giro a Mantova! Ormai ci sono un sacco di gastronomie che fanno anche pranzo a buffet e la scelta vegetariana è veramente diffusa quindi abbiamo mangiato benissimo e sano, per dire.. Esse si è spazzalata minestrone con i legumi e un sacco di carciofi.. Poi dato che il tempo era davvero strano, tipo pioggia con il sole ci siamo infilati in una mostra fotografica, al museo dei Vigili del Fuoco e ho mangiato un gelato alla castagna spaziale! Passeggiata sul lungo Mincio e visto che ormai iniziava a venire buio e Esse ha sfondato le scarpe ci siamo messi sulla via del ritorno e abbiamo dovuto comprare scarpe nuove.. E' stata la prima volta che mio marito era presente all' acquisto di cose per la piccola con Esse che dice ampliamente la sua! ha deciso che non vuole ripetere l' esperienza..
Intanto iniziano i preparativi di Natale, ho deciso di preparare io il calendario dell' Avvento e sto' raccogliendo i pezzi per assemblarlo..poi vi dirò! Anche all' asilo stiamo facendo lavoretti a tutto spiano, ma io sono davvero impedita.. e quando Gi mi ha chiamato lunedi mattina dicendo che si stava spostando da uno stabilimento all' altro e mi ha proposto un appuntamento galante non mi è dispiaciuto poi molto mollare feltro e lustrini per correre a casa!
Il mio impegno come rappresentante di classe è decisamente più impegnativo di quanto credevo e il fatto di essere il "candidato volontario" per tutto quello che riguarda la stesura di verbali e rapporti con il Comune non ha aiutato! Lo sciopero è stato poi revocato, ma questo ha comportato comunque una riunione straordinaria con i genitori per discutere su come potremmo muoverci: lettera al comune e raccolta firme. Mi sono lasciata coinvolgere da entrambi i progetti e ho visto cose "che voi umani non potete nemmeno immaginare"!
Ora.. se si organizza una raccolta firme all' interno della Scuola Materna per chiedere che i finanziamenti siano dignitosi in modo tale da evitarne la chiusura ci si aspetterebbe entusiasmo e partecipazione.. ebbene no! Mi è stato chiesto se fosse obbligatorio firmare e qualche nonno si è categoricamente rifiutato. Sorvoliamo pure sul fatto che nonostante la riunione e le numerose comunicazioni un sacco di persone non sapessero nemmeno di cosa stavo parlando?
Ecco l' Italia! Adesso non pretendiamo che ci si interessi addirittura di politica o che si abbia un misero senso civico, ma se non riesci nemmeno a fregarti qualcosa della scuola che frequenta tuo figlio stiamo messi veramente, veramente male!
Il resto è andato decisamente meglio.. sabato giornata super piovosa e quindi ce ne siamo rimasti a casa fino al pomeriggio e poi cena da amici, mentre domenica ci siamo alzati con un cielo azzurrissimo e allora abbiamo deciso di fare un giro a Mantova! Ormai ci sono un sacco di gastronomie che fanno anche pranzo a buffet e la scelta vegetariana è veramente diffusa quindi abbiamo mangiato benissimo e sano, per dire.. Esse si è spazzalata minestrone con i legumi e un sacco di carciofi.. Poi dato che il tempo era davvero strano, tipo pioggia con il sole ci siamo infilati in una mostra fotografica, al museo dei Vigili del Fuoco e ho mangiato un gelato alla castagna spaziale! Passeggiata sul lungo Mincio e visto che ormai iniziava a venire buio e Esse ha sfondato le scarpe ci siamo messi sulla via del ritorno e abbiamo dovuto comprare scarpe nuove.. E' stata la prima volta che mio marito era presente all' acquisto di cose per la piccola con Esse che dice ampliamente la sua! ha deciso che non vuole ripetere l' esperienza..
Intanto iniziano i preparativi di Natale, ho deciso di preparare io il calendario dell' Avvento e sto' raccogliendo i pezzi per assemblarlo..poi vi dirò! Anche all' asilo stiamo facendo lavoretti a tutto spiano, ma io sono davvero impedita.. e quando Gi mi ha chiamato lunedi mattina dicendo che si stava spostando da uno stabilimento all' altro e mi ha proposto un appuntamento galante non mi è dispiaciuto poi molto mollare feltro e lustrini per correre a casa!
11 novembre 2014
Al posto giusto?
Quest' anno sono stata eletta rappresentante di classe!
Sono contenta, ho tempo e non mi spiace affatto dedicarlo alla comunità che vede crescere la mia bambina.
Lunedi mattina abbiamo avuto la nostra prima riunione e le premesse non sono delle più rosee. E' una scuola paritaria, non pubblica, e negli ultimi anni i continui tagli dello Stato hanno portato moltissimi istituti a dover chiudere. Per adesso noi abbiamo visto:
l' aumento della retta
le maestre sono rimaste senza stipendio i mesi estivi
il personale ridotto all' osso con relativi licenziamenti
famiglie genorose che si sono accollate in totale autonomia grossi lavori all' interno della scuola
Ma la ciliegina sulla torta è lo sciopero indetto dalla FISM Veneto per due giorni a Novembre. La scuola aderirà e noi come rappresentati abbiamo indetto una riunione straordinaria con i genitori per valutare come muoverci in modo che questa situazione non passi sotto silenzio delle istituzioni.
E a me questa situazione suonava un po' strana, pensa e ripensa torno a casa e mi metto a fare un po' di ricerche anche per capire come spiegare agli altri genitori la situazione. E mi salta fuori una legge del 2000 che approva la parità scolastica delle scuole paritarie e quindi diventano beneficiarie di finanziamenti pubblici.
E io che facevo quattordici anni fa'?
Ah si.. ecco io nel 2000 avevo 17 anni e manifestavo in piazza contro la decisione del Parlamento di dare soldi pubblici alle scuole private.
Bene.
Sono contenta, ho tempo e non mi spiace affatto dedicarlo alla comunità che vede crescere la mia bambina.
Lunedi mattina abbiamo avuto la nostra prima riunione e le premesse non sono delle più rosee. E' una scuola paritaria, non pubblica, e negli ultimi anni i continui tagli dello Stato hanno portato moltissimi istituti a dover chiudere. Per adesso noi abbiamo visto:
l' aumento della retta
le maestre sono rimaste senza stipendio i mesi estivi
il personale ridotto all' osso con relativi licenziamenti
famiglie genorose che si sono accollate in totale autonomia grossi lavori all' interno della scuola
Ma la ciliegina sulla torta è lo sciopero indetto dalla FISM Veneto per due giorni a Novembre. La scuola aderirà e noi come rappresentati abbiamo indetto una riunione straordinaria con i genitori per valutare come muoverci in modo che questa situazione non passi sotto silenzio delle istituzioni.
E a me questa situazione suonava un po' strana, pensa e ripensa torno a casa e mi metto a fare un po' di ricerche anche per capire come spiegare agli altri genitori la situazione. E mi salta fuori una legge del 2000 che approva la parità scolastica delle scuole paritarie e quindi diventano beneficiarie di finanziamenti pubblici.
E io che facevo quattordici anni fa'?
Ah si.. ecco io nel 2000 avevo 17 anni e manifestavo in piazza contro la decisione del Parlamento di dare soldi pubblici alle scuole private.
Bene.
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