Mamma innamorata della sua bambina, ma anche del marito. Vegetariana, ma non mangio solo insalate. Cervellotica, ma posso ridere delle più piccole banalità. Disoccupata, ma lavoro anche senza stipendio.


23 aprile 2012

Ok... ce la possiamo fare!

Siamo entrati nella casa da una decina di giorni ormai, dire che chi l' abitava prima la teneva male è un eufemismo... ed è casa loro!

Piano piano stiamo riuscendo a cancellare le tracce dei precedenti abitanti, e la nostra personalità riesce a farsi strada in questi ambienti sconosciuti. Esse è super felice, passerebbe tutta la giornata a fare le scale, ma dato che io non posso stare a guardare lei continuamente abbiamo dovuto comprare il cancelletto... uh che capriccio ha fatto a vederlo installato!
Intanto lei cresce, è sempre un pochino più autonoma, sale e scende dal divano da sola e riesce a intrattenersi anche per venti minuti da sola. L' unico "problema" di questa indipendenza è il mangiare... vuole fare tutto da sola, e strilla come un' aquila se solo provo ad avvicinarle io la forchetta, quindi abbiamo dovuto bandire la minestra! non vuole farsi imboccare ma non ha ancora capito il funzionamento del cucchiaino, quindi solo cose solide... e a questo proposito vi lascio la ricetta delle polpette che ha mangiato ieri!

POLPETTE ALLE MELANZANE

2 Melanzane tonde
1 Patata di medie dimensioni
2 cucchiai di Grana grattuggiato
2 cucchiai di Provolone grattuggiato
Sale
Basilico
Pane grattuggiato

Sbucciare e tagliare a tocchetti le melanzane, immergere in acqua bollente e far cuocere per 5 minuti. Sbucciare la patata e farla bollire fino a che non risulterà ben cotta.

Scolare accuratamente le melanzane (tenete conto che il loro volume si ridurrà notevolmente)
Schiacciare la patata, aggiungere le melanzane strizzate, i formaggi, il sale e il basilico.

Amalgamere il tutto con le mani, e aggiungere pane grattuggiato se la consistenza risultasse troppo bagnata. Formare delle palline, passare nel pane e disporre su una placca da forno. Infornare in forno caldo a 200 gradi per 20-30 minuti. Girare a metà cottura.

Esse adora le melanzane in generale, questo piatto lo ha spazzolato di gusto!

6 aprile 2012

Buona Pasqua


Noi non la festeggeremo, saremo impegnati nella prima parte del trasloco, non avremmo festeggiato lo stesso se devo essere sincera.

Esse è alle prese con le sue prime creazioni, urge l' acquisto di colori adatti alle sue manine pasticcione!

5 aprile 2012

Passerà..?

Sento la radio, e una notizia all' improvviso mi strappa un sorriso... la stessa cosa che era successo con altre notizie negli ultimi tempi.
Bossi si dimette, Fede linceziato, Berlusconi cacciato... e mille altri episodi intessanti, inaspettati, e ricchi di novità.

E dopo il primo momento mi chiedo, chissà che avrebbe detto papà? cosa avrebbe pensato, cosa avrebbe intuito più di me da questi segnali di cambiamento...

Quando Berlusconi è caduto, sembrerà ridicolo ma una delle prime cose che ho pensato è stato "che peccato che se lo è perso"

Quando una notizia, tornerà e essere più solo una notizia e non un' occasione per far sentire ancora più forte il vuoto che è rimasto?

3 aprile 2012

Grandi manovre

Mi rendo conto che in queste settimane, ho vergognosamente trascurato di scrivere. E non è che non sia successo niente degno di nota, anzi... Abbiamo festeggiato il primo compleanno della piccola, ed è stato tutto molto bello. Anche se le occasioni di ritrovo fanno sentire più acuta la mancanza di chi non c'è più.

Siamo quasi pronti al trasloco ormai, pure di questo non avevo parlato molto, anche perchè non c'è stato molto da dire. Ho visto, per caso, l' annuncio di un appartamento e nel giro di una settimana l' abbiamo fermato. Adesso è arrivato il momento. Pure qui ce ne sarebbe da dire, i tipi che ci lasciano a casa sembrano usciti da una commedia dell' assurdo, spero che lui non sparisca e molli lei da sola con la bambina.

e poi.. poi sono successe altre cose. Ma ho poca voglia di condividere in questi giorni. Ho poca voglia  di mettere le mie emozioni nero su bianco. Preferisco vivere questi momenti senza riflettere troppo. E se mi siedo a parlarne, poi mi tocca pure pensarci, e adesso non me la sento.

12 marzo 2012

Siamo proprio noi?

Domenica ho realizzato, forse per la prima volta, che ormai siamo proprio una famiglia. E le cose che facciamo sono da famiglia, insieme ad altre coppie con figli. CHE ANSIA.

Tornando dalla nostra domenica, più o meno alternativa, in cui ci siamo sentiti tanto forti a fare le stesse cose di prima, ci siamo imbattutti nel nuovo parco giochi che hanno piazzato alla fine della nostra via.
C' erano praticamente tutti quelli che abitano nel nostro caseggiato. "Sono appena le cinque, portiamo Esse?" e andiamo...

ma se dico che è la cosa più divertente che abbia fatto in tutta la settimana, sembro tanto sfigata? Gi ha potuto giocare a pallone con l' unico maschietto del gruppo e gli altri papà, io ho fatto un' oretta di spettegolameno mentre la piccola mangiava erba e sabbia. Insomma.. una cosa da famiglia.
E a guardarci da fuori, mi domandavo... ma siamo proprio noi?

Di corsa in casa a fare il bagnetto alla piccola, cena, pigiamino e nanna. Per noi pizza e alle undici tutti a letto. Felici. Ma diversi.

7 marzo 2012

Fine prima parte

E così doveva arrivare anche questo momento.
Un altro piccolo progresso che abbiamo fatto insieme, un altro piccolo passo che ti porta a essere una bimba un po' più grande e più indipendente.
A dieci giorni dal tuo primo compleanno, ho deciso di chiudere con l' allattamento.

Ormai era solo la colazione. Non era stato nemmeno tanto tragico lasciare la coccola prima della nanna, anzi.. sei stata tu che mi hai fatto capire che non volevi più. Ti bastava un bacino e poi via nel lettino, non vuoi rimenere nemmeno in braccio. Hai capito chissà come, che il posto migliore per addormentarsi è vicino al tuo (mio) orsetto.
La mia bambina, molto più brava di me, e posso dire in assoluta sincerità che se allattarti è stato facile e meraviglioso è stato proprio grazie a te. Tu che non hai mai pianto, che hai sempre aspettato buona buona l' orario giusto per mangiare, che non hai mai voluto essere consolata con il latte. Da subito hai messo chiaro che un conto è la pappa, ma poi vuoi abbracci, pacini e "sbruffi" sul pancino. Non me la potevo cavare abbassandomi la maglietta e via.

Ripenso ai primissimi giorni, quando avevi poco più che una settimana e io pensavo "non ce la faccio, mancano ancora almeno sei mesi di allattamento", e invece poi è andato tutto a posto. Tutto bene.

Insieme siamo riuscite a tenere a bada tutte le mie ansie e le mie paure di sbagliare.

E adesso ti guardo, che mi abbracci piangendo disperata perchè ho osato metterti un paio di scarpe. Non ti preoccupare amore mio, riusciremo anche in questo.

Insieme siamo una forza. Io, papà e tu.
Ma la fine di questa avventura riguarda solo me e te.

Mi mancheranno questi momenti di noi. Ma sono tanto felice.

5 marzo 2012

Sale, si o no?

Il problema di dare a Esse cibi salati si è proposto praticamente ancora prima di iniziare lo svezzamento. Secondo i miei suoceri, darle il cibo senza sale equivale a un maltrattamento, secondo me, se è universalemnte suggerito di non aggiungere sale e zucchero nel primo anno di vita un motivo ci sarà.

Diciamo che tutte le mie attenzioni a seguire scrupolosamente queste indicazioni hanno fallito.

Venerdì siamo andate al corso di nuoto, e mentre finivo di cambiarmi ho depositato la pargola nel box insieme a un altra bimba di circa 20 mesi, Vi, che stava mangiando un Tuc.  Il tempo di infilarmi le mutande e lei aveva cacciato in bocca a una spaventatissima Esse un enorme pezzo di biscotto.
La mia bimba è scoppiata a piangere, sentendosi oltraggiata da tanta confidenza, e Vi è rimasta con una faccia a metà tra l' incazzato e l' offeso per aver visto così respinta la sua offerta. Io e l' altra mamma ci siamo fatte una bella risata.

Insomma, tanta fatica e a pochi giorni dal compimento del fatidico anno il sale gliel' hanno assaggiare comunque. Certo è che non le piace proprio farsi infilare in bocca biscotti precedentemente sbavucciati.