Come al solito rimango indietro con lo scrivere, e quando mi trovo qui ci sono sempre tre o quattro argomenti di cui vorrei parlare. Ma per evitare di fare elenco della spesa concentriamoci su uno alla volta.
La mia visita dal ginecologo!
Settimana scorsa sono andata a fare l' esame per vedere se le mie tube erano aperte o danneggiate dal cesareo.. era tipo la terza volta che provavo a farlo.
La prima il ciclo non finiva più, la seconda c' erano ancora perdite e non si poteva. Poi questa.
Sono andata da sola, la baby-sitter aveva un colloquio di lavoro e la pupa è rimasta con il marito. Mi avrebbero anche accompagnata ma il mio medico è tanto tanto bravo, ma anche sempre tanto tanto in ritardo, e quindi non sarebbe stato il caso!
Comunque arrivo, bella fiduciosa. Ritardo come al solito e quindi mi vado a prendere il gelato e poi aspettoaspettoaspettoaspetto.
Entro tutta baldanzosa e lui già si preoccupa che poi dovrò guidare fino a casa.. insomma, tutto promette bene.
Mi siedo e lui inizia a spiegarmi tutto "bene, adesso cerchiamo di infilare questo tubicino, poi si gonfia un palloncino e infine vediamo di far passare la fisiologica. Se senti male mi fermo e procediamo con calma".
E inizia ad armeggiare.. dopo un po' chiedo quando sarebbe durato il tutto, e lui "eh.. non lo so' mica se riesco a fartelo, non riesco nemmeno a infilare il tubicino, qui è tutto chiuso. Aspetta che provo così.." e prende un bastoncino di metallo!!
"niente, non ce la faccio ad arrivare oltre. E' tutto chiuso qui.. il canale cervicale. Mi spiace che non ci sia tuo marito se no avrebbe visto anche lui che proprio non si riesce" (dubito che si sarebbe messo a verificare la cosa!)
Comunque mi rivesto, lo raggiungo alla scrivania che già sta scrivendo "bene, qui non posso. Vieni in ospedale e facciamo un' isteroscopia in sala operatoria."
Se dico che se mi sono messa a piangere?
Lui mi ha detto che in realtà è una buona cosa quella che è successa, perchè la pervietà del canale cervicale si risolve durante l' isteroscopia e che quello di sicuro mi impediva in restare incinta, quindi qualcosa abbiamo trovato. E anche in fretta dato che lui mi segue da qualche mese appena.
Si ma.. io ero convinta che il cesareo non mi avesse lasciato nessun danno, e invece è saltato subito fuori questo, e non vuol dire che il resto sia in ordine. Adesso ho davvero paura di scoprire che abbiano toccato anche le tube. Intanto ho richiesto la mia cartella clinica.
Quindi farò questa mini-operazione. Spero solo che l' anestesia sia totale e non spinale che mi terrorizza.
ufff.
Una cosa bella.. Esse ha iniziato il corso di nuoto. Lunedi ha compiuto 3 anni e martedi sono andata a iscriverla! Ha riso e chiacchierato moltissimo. E non meno importante è entrata in acqua. Alta eh.. 140cm. Per fortuna usano solo galleggianti da aggrapparsi e niente salvagenti o braccioli che li odia.
La maestra ha dato il via libera a fare il corso e lei è tutta la settimana che si infila la cuffia e nuota sul pavimento!
Mamma innamorata della sua bambina, ma anche del marito. Vegetariana, ma non mangio solo insalate. Cervellotica, ma posso ridere delle più piccole banalità. Disoccupata, ma lavoro anche senza stipendio.
25 marzo 2014
13 marzo 2014
Meglio
Leggo su un paio di blog che questa mattina è arrivato il sole in tutta Italia. Tutte più felici.. e pure qui!
In realtà noi è da un po' che abbiamo abbandonato giacche pesanti, cuffie e ci godiamo il sole al parco giochi! Ma siamo anche molto calorose e dato che i compagni di Esse girano ancora con il berretto e la sciarpa non siamo proprio in linea con il sentire locale! Ma vabbè!
Comunque, dicevo che va' molto meglio. Abbiamo parlato e sono riuscita a tirare fuori tutta quella rabbia e insoddisfazione che stavo covando. In realtà non abbiamo una soluzione per quello che è la nostra vita.
Lui non può lavorare molto meno di quanto stia facendo, ci tiene alla sua carriera e comunque sente enorme il peso di essere l' unico responsabile del mantenimento della famiglia. Io tutte queste cose già le sapevo, ma a volte non è male ricordarsele. E soprattutto a volte mi dimentico che anche per lui è un grossissimo sacrificio non vedere Esse che per un' oretta al giorno.
E io penso che in realtà lui ha scelto, che siamo qui e ho dovuto rinunciare alle mie occasioni per sua scelta. Ma se rifletto un attimo non è che sia stato proprio così. Abbiamo scelto insieme perchè all' epoca era la cosa migliore da fare, e nessuno mi ha obbligato a seguirlo quindi in realtà io non ho subito proprio niente. Ho fatto un grosso sacrificio, ma se mi guardo indietro sono ancora convinta che fosse la cosa giusta.
Ed è un bene che di tanto in tanto me lo ricordi.
E poi finalmente domenica siamo stati qui. E' un parco favoloso, e ci ha rimesso in pace con il mondo.
Mi manca stare in mezzo alla natura, che pure sono fuori casa la maggior parte del tempo. Ma sedersi su un prato, o su una spiaggia e ascoltare il silenzio mi manca. Mi mancano le montagne!
Quindi, come dicevo va' molto meglio.
Ho anche fatto l' esame di fine corso e finalmente posso mollare un po', è andato bene e sono decisamente soddisfatta di quello che ho imparato e adesso devo solo trovare il modo di metterlo in pratica..! Insomma, il bello inizia adesso.
E domani farò finalmente l' esame per vedere se le mie tube sono aperte o chiuse, intanto come consigliato dal ginecologo sto prendendo la pillola e i valori ormonali che erano sballati si sono rimessi in pari. Per il momento.
...e dimenticavo. Domenica si va' dai nonni a festeggiare il terzo compleanno della signorina! Non mi pare vero che sia già così grande.
In realtà noi è da un po' che abbiamo abbandonato giacche pesanti, cuffie e ci godiamo il sole al parco giochi! Ma siamo anche molto calorose e dato che i compagni di Esse girano ancora con il berretto e la sciarpa non siamo proprio in linea con il sentire locale! Ma vabbè!
Comunque, dicevo che va' molto meglio. Abbiamo parlato e sono riuscita a tirare fuori tutta quella rabbia e insoddisfazione che stavo covando. In realtà non abbiamo una soluzione per quello che è la nostra vita.
Lui non può lavorare molto meno di quanto stia facendo, ci tiene alla sua carriera e comunque sente enorme il peso di essere l' unico responsabile del mantenimento della famiglia. Io tutte queste cose già le sapevo, ma a volte non è male ricordarsele. E soprattutto a volte mi dimentico che anche per lui è un grossissimo sacrificio non vedere Esse che per un' oretta al giorno.
E io penso che in realtà lui ha scelto, che siamo qui e ho dovuto rinunciare alle mie occasioni per sua scelta. Ma se rifletto un attimo non è che sia stato proprio così. Abbiamo scelto insieme perchè all' epoca era la cosa migliore da fare, e nessuno mi ha obbligato a seguirlo quindi in realtà io non ho subito proprio niente. Ho fatto un grosso sacrificio, ma se mi guardo indietro sono ancora convinta che fosse la cosa giusta.
Ed è un bene che di tanto in tanto me lo ricordi.
E poi finalmente domenica siamo stati qui. E' un parco favoloso, e ci ha rimesso in pace con il mondo.
Mi manca stare in mezzo alla natura, che pure sono fuori casa la maggior parte del tempo. Ma sedersi su un prato, o su una spiaggia e ascoltare il silenzio mi manca. Mi mancano le montagne!
Quindi, come dicevo va' molto meglio.
Ho anche fatto l' esame di fine corso e finalmente posso mollare un po', è andato bene e sono decisamente soddisfatta di quello che ho imparato e adesso devo solo trovare il modo di metterlo in pratica..! Insomma, il bello inizia adesso.
E domani farò finalmente l' esame per vedere se le mie tube sono aperte o chiuse, intanto come consigliato dal ginecologo sto prendendo la pillola e i valori ormonali che erano sballati si sono rimessi in pari. Per il momento.
...e dimenticavo. Domenica si va' dai nonni a festeggiare il terzo compleanno della signorina! Non mi pare vero che sia già così grande.
7 marzo 2014
Così.
E' un periodo, un po' troppo lungo, che con mio marito non andiamo molto bene.
Ha avuto una promozione a lavoro, e quando ha smesso di stare in toscana ed è tornato in sede io speravo che avesse degli orari "umani". Invece se possibile torna ancora più tardi di quanto non facesse prima di partire per la trasferta. Poi rimane "in famiglia" fino al tempo di mettere a nanna la piccola e ritorna a lavorare al pc.
E io questa cosa la tollero sempre meno.
Ormai arriva a casa che sono le 20. Per non avere troppo caos cerco di fare in modo di mangiare insieme, ma Esse alle 21 se ne deve andare a nanna se no al mattino non si sveglia nemmeno a cannonate, e quindi diventa un' ora di stress. Io già sono nervosa appena mette piede in casa, la bimba è tutta eccitata e lui vorrebbe star tranquillo dieci minuti.
Ma cazzo, esci dieci minuti prima allora!
Sono un quarto d' ora che farebbe la differenza per noi, come famiglia. Mentre sulle 12h che già che sei stato in fabbrica non cambia niente. Ma è impossibile che arrivi a casa 10 fottutissimi minuti prima!
Quindi dicevo, cena super agitata che non si riesce nemmeno a scambiare due parole, che Esse giustamante reclama un po' di attenzioni! Io che pure sono stanca, quando faccio il corso arrivo a casa alle 19 e vorrei cenare e sistemare due faccende senza che si faccia notte. E invece c'è quest' ora di agitazione generale. Dopo che Esse dorme lui va' nello studio a leggere "un paio di mail" e detto fatto arriva a letto che io sto' già dormendo. Fine della serata insieme.
E io sono sempre più arrabbiata. Non riesco a trovare un modo per vivere bene questa situazione. Non riesco ad accoglierlo sorridente con la cena fumante. E lo so' bene che il mio atteggiamento non aiuta, ma non riesco davvero a essere contenta. Mi sento che per "permettere" a lui questa vita io devo rimanere a casa.
Non voglio far scontare a Esse il mio desiderio di lavorare e lasciarla tutto il giorno con la baby-sitter.
Ma quando valuto queste questioni organizzative è come se fossi una madre-single. E lui non riesce a capire che per me è difficile.
Mi sento in colpa perchè lascio solo a lui il peso di mantenere la famiglia, mi sento in colpa all' idea di non seguire più mia figlia al pomeriggio e mi sento ancora più in colpa perchè adesso sta pagando corso e baby-sitter e io nemmeno sono sicura di essere poi in grado di mettere a frutto tutto questo..
Insomma.. mi sento in colpa per la maggior parte del tempo. E secondo lui sono una scema, perchè i soldi per il mio corso non sono sprecati comunque e non devo preoccuparmi se sono a casa. Lui mi dice che posso fare come voglio, quello che voglio.
Ma da sola. Perchè il suo lavoro è così.
E io lo so' che basterebbe davvero poco. Accoglierlo con un sorriso e che lui arrivasse un po' prima, quel tanto che basta da stare seduti a bere il caffè e intanto fare due chiacchiere dopo mangiato. Ma sembra che in questo periodo davvero non ci riusciamo a venirci incontro.
E poi ci sono ancora dei baci a tradimento che mi fanno tremare le gambe e battere il cuore all' impazzata.
Ma io devo davvero trovare un modo per fare pace con tutto questo, o non reggo più molto.
Ha avuto una promozione a lavoro, e quando ha smesso di stare in toscana ed è tornato in sede io speravo che avesse degli orari "umani". Invece se possibile torna ancora più tardi di quanto non facesse prima di partire per la trasferta. Poi rimane "in famiglia" fino al tempo di mettere a nanna la piccola e ritorna a lavorare al pc.
E io questa cosa la tollero sempre meno.
Ormai arriva a casa che sono le 20. Per non avere troppo caos cerco di fare in modo di mangiare insieme, ma Esse alle 21 se ne deve andare a nanna se no al mattino non si sveglia nemmeno a cannonate, e quindi diventa un' ora di stress. Io già sono nervosa appena mette piede in casa, la bimba è tutta eccitata e lui vorrebbe star tranquillo dieci minuti.
Ma cazzo, esci dieci minuti prima allora!
Sono un quarto d' ora che farebbe la differenza per noi, come famiglia. Mentre sulle 12h che già che sei stato in fabbrica non cambia niente. Ma è impossibile che arrivi a casa 10 fottutissimi minuti prima!
Quindi dicevo, cena super agitata che non si riesce nemmeno a scambiare due parole, che Esse giustamante reclama un po' di attenzioni! Io che pure sono stanca, quando faccio il corso arrivo a casa alle 19 e vorrei cenare e sistemare due faccende senza che si faccia notte. E invece c'è quest' ora di agitazione generale. Dopo che Esse dorme lui va' nello studio a leggere "un paio di mail" e detto fatto arriva a letto che io sto' già dormendo. Fine della serata insieme.
E io sono sempre più arrabbiata. Non riesco a trovare un modo per vivere bene questa situazione. Non riesco ad accoglierlo sorridente con la cena fumante. E lo so' bene che il mio atteggiamento non aiuta, ma non riesco davvero a essere contenta. Mi sento che per "permettere" a lui questa vita io devo rimanere a casa.
Non voglio far scontare a Esse il mio desiderio di lavorare e lasciarla tutto il giorno con la baby-sitter.
Ma quando valuto queste questioni organizzative è come se fossi una madre-single. E lui non riesce a capire che per me è difficile.
Mi sento in colpa perchè lascio solo a lui il peso di mantenere la famiglia, mi sento in colpa all' idea di non seguire più mia figlia al pomeriggio e mi sento ancora più in colpa perchè adesso sta pagando corso e baby-sitter e io nemmeno sono sicura di essere poi in grado di mettere a frutto tutto questo..
Insomma.. mi sento in colpa per la maggior parte del tempo. E secondo lui sono una scema, perchè i soldi per il mio corso non sono sprecati comunque e non devo preoccuparmi se sono a casa. Lui mi dice che posso fare come voglio, quello che voglio.
Ma da sola. Perchè il suo lavoro è così.
E io lo so' che basterebbe davvero poco. Accoglierlo con un sorriso e che lui arrivasse un po' prima, quel tanto che basta da stare seduti a bere il caffè e intanto fare due chiacchiere dopo mangiato. Ma sembra che in questo periodo davvero non ci riusciamo a venirci incontro.
E poi ci sono ancora dei baci a tradimento che mi fanno tremare le gambe e battere il cuore all' impazzata.
Ma io devo davvero trovare un modo per fare pace con tutto questo, o non reggo più molto.
4 marzo 2014
Perfetto
Il nostro fine-settimana si può riassumere in una sola parola... perfetto!
Come è sempre tutto perfetto ogni volta che torniamo in Liguria, appena infiliamo la strada in mezzo ai boschi (e la neve!) io sento subito aria di casa. E non importa se in realtà ci ho abitato per appena un anno, ma è di quel posto che ho sempre nostalgia.
Esse è stata super socevole, e questo ha permesso a me e il maritino di lasciarla un pochetto dalla signora del b&b e goderci un' aperitivo in solitudine. E lei mi stupisce sempre di come riesca ad infilarsi e sentirsi a suo agio praticamente ovunque. Eravamo stati un paio di giorni quest' estate ma non credo si ricordasse più di tanto e invece si è fiondata in mezzo al fango con i cani come se non avesse fatto altro per tutto l' inverno.
Domenica pomeriggio, complice la bella giornata in riviera, siamo anche riusciti a ritagliarci un paio d' ore in spiaggia.. e quanto è bello! Senza niente, se non sabbia e acqua, ci siamo inventati il pomeriggio tra costruzioni e sassolini messi in fila. Rigenerante davvero.
E sempre di più invidio chi ha il mare a portata di mano!
Poi acquario, sempre bellissimo, e pranzo al sacco. Focaccia tiepida e unta, mangiata sognando di fronte alle navi da crocera che arrivavano e partivano. Esse si è incantata a guardare i rimorchiatori che non voleva più andare via!
E come ogni volta che fuggiamo da qui per qualche giorno, ci diciamo di quanto è belle staccare la spina una volta ogni tanto, e che dovremmo farlo più spesso... chissà perchè poi però non ci riusciamo mai!
E adesso siamo di nuovo qui, l' asilo è chiuso fino a mercoledi e quindi ho proprio intenzione di godermi tutte queste ore con la mia piccola. Oggi pomeriggio compleanno e poi arriva la mia mamma con una bellissima sorpresa.. si porta dietro il cagnolino e già so' che Esse impazzirà di gioia! Mio marito teme che questo possa creare un precedente per una futura richiesta di un cane.. chissà che non ci abbia visto giusto!
Come è sempre tutto perfetto ogni volta che torniamo in Liguria, appena infiliamo la strada in mezzo ai boschi (e la neve!) io sento subito aria di casa. E non importa se in realtà ci ho abitato per appena un anno, ma è di quel posto che ho sempre nostalgia.
Esse è stata super socevole, e questo ha permesso a me e il maritino di lasciarla un pochetto dalla signora del b&b e goderci un' aperitivo in solitudine. E lei mi stupisce sempre di come riesca ad infilarsi e sentirsi a suo agio praticamente ovunque. Eravamo stati un paio di giorni quest' estate ma non credo si ricordasse più di tanto e invece si è fiondata in mezzo al fango con i cani come se non avesse fatto altro per tutto l' inverno.
Domenica pomeriggio, complice la bella giornata in riviera, siamo anche riusciti a ritagliarci un paio d' ore in spiaggia.. e quanto è bello! Senza niente, se non sabbia e acqua, ci siamo inventati il pomeriggio tra costruzioni e sassolini messi in fila. Rigenerante davvero.
E sempre di più invidio chi ha il mare a portata di mano!
Poi acquario, sempre bellissimo, e pranzo al sacco. Focaccia tiepida e unta, mangiata sognando di fronte alle navi da crocera che arrivavano e partivano. Esse si è incantata a guardare i rimorchiatori che non voleva più andare via!
E come ogni volta che fuggiamo da qui per qualche giorno, ci diciamo di quanto è belle staccare la spina una volta ogni tanto, e che dovremmo farlo più spesso... chissà perchè poi però non ci riusciamo mai!
E adesso siamo di nuovo qui, l' asilo è chiuso fino a mercoledi e quindi ho proprio intenzione di godermi tutte queste ore con la mia piccola. Oggi pomeriggio compleanno e poi arriva la mia mamma con una bellissima sorpresa.. si porta dietro il cagnolino e già so' che Esse impazzirà di gioia! Mio marito teme che questo possa creare un precedente per una futura richiesta di un cane.. chissà che non ci abbia visto giusto!
28 febbraio 2014
E se ti sbagli a inviare un sms...
Questa mattina ho sentito via uazzap una mia "amica" con cui ci troviamo qualche volta nel fine settimana. Ci siamo conosciute al corso preparto, e le bimbe sono coscritte.
Le ho scritto io per salutarla e fare due chiacchiere, e ci siamo aggiornate sui programmi del w-end, loro festeggiano il compleanno della piccola e come le avevo anticipato noi andiamo all' acquario. Fine della conversazione ci sentiamo settimana prossima.
Adesso mi arriva un messaggio che lei avrebbe voluto mandare al marito:
"mi ha scritto c. che stasera partono per un w.e. in liguria e poi lunedi visita all' acquario di genova! che vita di stenti! e poi ha pure il coraggio di sclerare!giuro stamattina l' avrei picchiata"
ma posso dire che ci sono rimasta di merda?
fino al "che vita di stenti".. sarebbe pure potuta essere una battutta (quello che lei mi vuol far credere). Ma è il pezzo aggiunto dopo che mi fa' male.
A me non sembra tanto una battuta in generale e un modo di fare ironia con suo marito per quelli che non hanno i soldi per andare via, mi pare proprio una cattiveria rivolta a me.
E pure ingiusta.
Non siamo così amiche che io le confidi chissà quali nostre "tribolazioni", e se proprio mi sono mai lamentata di qualcosa credo sia solo di alcune banalità sul marito.
Che poi se pensi queste cose, ma chi te lo fa' fare di trascorrere parte del tuo tempo libero con me?
E' la prima volta che mi accorgo di quanto l' invidia sia davvero sgradevole per chi la riceve.
E dato che ci ho messo un po' a scrivere il post, e intanto ci ho riflettutto, credo che alla fine mi spiace per lei.
Che deve gettare disprezzo addosso agli altri per sentirsi un po' meglio e continuare a sguazzare serena nella sua insoddisfazione senza riuscire a vedere quello che c'è di bello nella sua vita.
Le ho scritto io per salutarla e fare due chiacchiere, e ci siamo aggiornate sui programmi del w-end, loro festeggiano il compleanno della piccola e come le avevo anticipato noi andiamo all' acquario. Fine della conversazione ci sentiamo settimana prossima.
Adesso mi arriva un messaggio che lei avrebbe voluto mandare al marito:
"mi ha scritto c. che stasera partono per un w.e. in liguria e poi lunedi visita all' acquario di genova! che vita di stenti! e poi ha pure il coraggio di sclerare!giuro stamattina l' avrei picchiata"
ma posso dire che ci sono rimasta di merda?
fino al "che vita di stenti".. sarebbe pure potuta essere una battutta (quello che lei mi vuol far credere). Ma è il pezzo aggiunto dopo che mi fa' male.
A me non sembra tanto una battuta in generale e un modo di fare ironia con suo marito per quelli che non hanno i soldi per andare via, mi pare proprio una cattiveria rivolta a me.
E pure ingiusta.
Non siamo così amiche che io le confidi chissà quali nostre "tribolazioni", e se proprio mi sono mai lamentata di qualcosa credo sia solo di alcune banalità sul marito.
Che poi se pensi queste cose, ma chi te lo fa' fare di trascorrere parte del tuo tempo libero con me?
E' la prima volta che mi accorgo di quanto l' invidia sia davvero sgradevole per chi la riceve.
E dato che ci ho messo un po' a scrivere il post, e intanto ci ho riflettutto, credo che alla fine mi spiace per lei.
Che deve gettare disprezzo addosso agli altri per sentirsi un po' meglio e continuare a sguazzare serena nella sua insoddisfazione senza riuscire a vedere quello che c'è di bello nella sua vita.
20 febbraio 2014
Forse non hai capito che..
Oggi mi sento un po' polemica e infastidita, ho sentito un commento di una mamma rivolto a un' amica.. riferito a me, che mi ha fatto decisamente innervosire. Stavamo chiacchierando tutte insieme e quindi non era uno "sparlare", ma una frecciatina che mi ha lasciato l' amaro in bocca.
Andiamo con ordine: premetto che ci sono diversi argomenti di cui io non parlo, cioè se mi chiedono o esce nella conversazione magari intervengo ma non è che di mia iniziativa ci tenga a far sapere come e cosa mangia Esse, quanto e dove dorme, se fa i puzzle 0-3 anni o 4-8... vabbè ci siamo capite.
Domenica festa di compleanno e faccio questa conversazione con la mamma in questione
Lei: uff.. di nuovo Coca-Cola (guardando il figlio che si stava facendo riempire il bicchiere), non so' cosa abbia ma la vorrebbe di continuo. E che glielo dico che fa' male, a casa la compro solo il sabato ma ai compleanni ne beve davvero troppa!
Io: Ah.. (e che devo dire?)
L: tua figlia ne beve molta?
I: no, noi non la beviamo non l' ha mai assaggiata. Comunque beve solo acqua, non vuole nemmeno il succo
L: E ma dai! per un goccio di Coca che problema vuoi che sia, non fa' mica male... dagliene un po' poverina.
Oggi, gruppetto che chiacchiera di colazioni dei pargoli. Merendine si-no. Questa tipa mi guarda ridacchiando e dice alla vicina "no, non dire che do' le merendine a Matteo davanti a lei che è perfettina per queste cose!". E ridacchia di nuovo.
E qui mi sfugge un passaggio grosso come una casa. Ma chi ti ha detto niente? Ho detto che fai male a comprarla per voi? Che sei esagerata e lasci che tuo figlio si avvelena? Che la Coca è l' anticamere delle peggio dipendenze?
No.
Ho detto che noi non la beviamo. Punto. Nemmeno ti ho detto perchè... potrebbe essere perchè siamo chinotto dipendenti oppure perchè in casa nostra siamo abituati a pasteggiare a champagne.
Ma in ogni caso, che cavolo di contorto ragionamento ti ha spinto a metterti sulla difensiva?
E questo atteggiamento noto che capita davvero spesso.
- mio figlio vede troppi cartoni, appena entrati in casa si fionda sul telecomando e io non lo sopporto. Esse vede molta tv?
- più o meno, non la accendiamo tutti i giorni
- si ma quanta? lui almeno un paio d' ore al giorno.
- boh.. forse un' oretta la domenica
- e basta?
- ma si..
- eh poverina.. nemmeno i cartoni può vedere. ma mica fanno male.
- hai allattato tu? io sono passata all' artificiale quasi subito ma un po' mi è spiaciuto
- si, fino all' anno. poi si è scocciata!
- ah. Beh comunque è uguale, crescono bene anche con l' artificiale. Io avrei smesso lo stesso verso i 4 mesi.
E ci sono altri mille esempi...
ma perchè? perchè?
Ma chi vi dice niente, ma fate quello che vi pare.
Vuoi dare a tuo figlio coca-cola, acqua, merendine, cereali, fargli vedere la tv, fargli ascoltare la radio... forse non hai capito che a me NON ME NE FREGA NIENTE!
Se nella conversazione scopri che io (e credo altri milioni di persone) faccio diverso da te, non è perchè voglio che tu ti giustifichi o che ti senta in colpa. Se ti senti in colpa e senti il bisogno di metterti sulla difensiva forse è perchè sei tu ad avere dei dubbi su quello che fai. Non io.
A me sta' bene tutto.
Io faccio quello che mi sento, e che sono convinta sia giusto per me e per la mia famiglia.
E sono pure sicura che tu stia facendo altrettanto.
Quindi non mi rompere. Conduci la tua vita nel modo in cui ritieni più oppurtuno, e se scopri che esistono modi di vivere alternativi non sentire la necessità di prendere per il culo chi ha convinzioni diverse dalle tue.
Il mondo è belle perchè è vario!
Per inciso. Noi non beviamo CocaCola perchè e una schifezza. Lo champagne nemmeno mi piace.
Andiamo con ordine: premetto che ci sono diversi argomenti di cui io non parlo, cioè se mi chiedono o esce nella conversazione magari intervengo ma non è che di mia iniziativa ci tenga a far sapere come e cosa mangia Esse, quanto e dove dorme, se fa i puzzle 0-3 anni o 4-8... vabbè ci siamo capite.
Domenica festa di compleanno e faccio questa conversazione con la mamma in questione
Lei: uff.. di nuovo Coca-Cola (guardando il figlio che si stava facendo riempire il bicchiere), non so' cosa abbia ma la vorrebbe di continuo. E che glielo dico che fa' male, a casa la compro solo il sabato ma ai compleanni ne beve davvero troppa!
Io: Ah.. (e che devo dire?)
L: tua figlia ne beve molta?
I: no, noi non la beviamo non l' ha mai assaggiata. Comunque beve solo acqua, non vuole nemmeno il succo
L: E ma dai! per un goccio di Coca che problema vuoi che sia, non fa' mica male... dagliene un po' poverina.
Oggi, gruppetto che chiacchiera di colazioni dei pargoli. Merendine si-no. Questa tipa mi guarda ridacchiando e dice alla vicina "no, non dire che do' le merendine a Matteo davanti a lei che è perfettina per queste cose!". E ridacchia di nuovo.
E qui mi sfugge un passaggio grosso come una casa. Ma chi ti ha detto niente? Ho detto che fai male a comprarla per voi? Che sei esagerata e lasci che tuo figlio si avvelena? Che la Coca è l' anticamere delle peggio dipendenze?
No.
Ho detto che noi non la beviamo. Punto. Nemmeno ti ho detto perchè... potrebbe essere perchè siamo chinotto dipendenti oppure perchè in casa nostra siamo abituati a pasteggiare a champagne.
Ma in ogni caso, che cavolo di contorto ragionamento ti ha spinto a metterti sulla difensiva?
E questo atteggiamento noto che capita davvero spesso.
- mio figlio vede troppi cartoni, appena entrati in casa si fionda sul telecomando e io non lo sopporto. Esse vede molta tv?
- più o meno, non la accendiamo tutti i giorni
- si ma quanta? lui almeno un paio d' ore al giorno.
- boh.. forse un' oretta la domenica
- e basta?
- ma si..
- eh poverina.. nemmeno i cartoni può vedere. ma mica fanno male.
- hai allattato tu? io sono passata all' artificiale quasi subito ma un po' mi è spiaciuto
- si, fino all' anno. poi si è scocciata!
- ah. Beh comunque è uguale, crescono bene anche con l' artificiale. Io avrei smesso lo stesso verso i 4 mesi.
E ci sono altri mille esempi...
ma perchè? perchè?
Ma chi vi dice niente, ma fate quello che vi pare.
Vuoi dare a tuo figlio coca-cola, acqua, merendine, cereali, fargli vedere la tv, fargli ascoltare la radio... forse non hai capito che a me NON ME NE FREGA NIENTE!
Se nella conversazione scopri che io (e credo altri milioni di persone) faccio diverso da te, non è perchè voglio che tu ti giustifichi o che ti senta in colpa. Se ti senti in colpa e senti il bisogno di metterti sulla difensiva forse è perchè sei tu ad avere dei dubbi su quello che fai. Non io.
A me sta' bene tutto.
Io faccio quello che mi sento, e che sono convinta sia giusto per me e per la mia famiglia.
E sono pure sicura che tu stia facendo altrettanto.
Quindi non mi rompere. Conduci la tua vita nel modo in cui ritieni più oppurtuno, e se scopri che esistono modi di vivere alternativi non sentire la necessità di prendere per il culo chi ha convinzioni diverse dalle tue.
Il mondo è belle perchè è vario!
Per inciso. Noi non beviamo CocaCola perchè e una schifezza. Lo champagne nemmeno mi piace.
17 febbraio 2014
Arieccomi!
E' davvero incredibile come io riesca a essere incostante pure qui... e non è che non scrivo perchè non succede nulla, ma passano settimane intere senza che mi venga nemmeno voglia di accendere il pc. Mi sto deinformatizzando!
E adesso ci sarebbero un milione di cose da raccontare, ma dato che non ho tempo per scrivere un libro riassumo brevemente!
- il mio esame per controllare l' apertura delle tube ancora non ho potuto farlo. Bisogna farlo nel primo periodo dopo il ciclo... che prima non arrivava, poi è arrivato ed è durato due settimane (DUE SETTIMANE!!), nel frattempo sono arrivati i risultati degli esami del sangue e quindi il medico ha deciso di prescrivermi la pillola per tre mesi. Il prossimo ciclo faremo questo benedetto esame!
- finalmente ho fatto il colloquio con le maestre dell' asilo e qualcosa di quel che succede nella sua vita l' ho scoperto! No, perchè io non avevo (ho), la più pallida idea di quello che lei combina durante la sua giornata. A volte racconta delle palle incredibili o se ne esce con degli episodi che potrebbero essere successi la mattina stessa come due mesi prima.. quindi capirete perchè aspettavo i colloqui con tanta curiosità!
... bene.. è bravissima!
Ha avuto un momento un po' così a inizio anno (e me lo dici adesso?!) perchè lei è la più piccola della sezione, sia di età che di corporatura e quindi i bimbi più grandi la trattavano un po' come una bambola. Cosa che lei odia. Poi si sono calmati ed è riuscita a integrarsi.
Preferisce giocare con i grandi e fare giochi strutturati con regole e personaggi, quando fanno manipolazione non si limita a pacioccare ma in testa ha un' idea che cerca di realizzare, ormai parla benissimo e a psicomotricità è super concentrata e la adora! Sempre entusiasta per ogni attività nuova e per niente piagnucolona...
Autonoma in tutto.. in pratica è dal primo giorno che quando vanno in bagno fa' tutto da sola. E adesso ha pure imparato a slacciare i bottoni!
(per capirci... al mattino se si sveglia prima di noi va' a frugare nel cassetto e si veste.. abbinando i colori e mettendo pure cose adeguate per la giornata!!)
Evviva!
- poi c'è il mio corso. Finisce a inizio a Marzo ed è stato davvero utilissimo e interessante. Sto conoscendo delle persone davvero simpatiche e con cui mi trovo su un sacco di cose. E poi ho scoperto che sono capace di fare quello che prima mi terrorizzavano. Tipo parlare in pubblico. E pare che sia pure bravina!
Mentre in generale tutto più o meno normale.. con Gi non è un gran periodo, siamo tutti e due stanchi e facciamo fatica a capirci e trovare dei momenti per noi. Il fine settimana o lavora lui o studio io, e il genitore libero fa' qualcosa con Esse. Sarà un mese che non riusciamo a fare qualcosa di bello tutti insieme e allora abbiamo deciso che a inizio marzo andremo a visitare l' Acquario di Genova e La città dei bambini e dei ragazzi. Sarà il nostro regalo per i suoi 3 anni.
Io adoro Genova, e Esse l' acquario non l' ha mai visto (ci è già venuta, ma aveva dormito tutto il tempo!) e poi ho una voglia tremenda di tornare in Liguria..
E basta direi..
tornerò presto!
E adesso ci sarebbero un milione di cose da raccontare, ma dato che non ho tempo per scrivere un libro riassumo brevemente!
- il mio esame per controllare l' apertura delle tube ancora non ho potuto farlo. Bisogna farlo nel primo periodo dopo il ciclo... che prima non arrivava, poi è arrivato ed è durato due settimane (DUE SETTIMANE!!), nel frattempo sono arrivati i risultati degli esami del sangue e quindi il medico ha deciso di prescrivermi la pillola per tre mesi. Il prossimo ciclo faremo questo benedetto esame!
- finalmente ho fatto il colloquio con le maestre dell' asilo e qualcosa di quel che succede nella sua vita l' ho scoperto! No, perchè io non avevo (ho), la più pallida idea di quello che lei combina durante la sua giornata. A volte racconta delle palle incredibili o se ne esce con degli episodi che potrebbero essere successi la mattina stessa come due mesi prima.. quindi capirete perchè aspettavo i colloqui con tanta curiosità!
... bene.. è bravissima!
Ha avuto un momento un po' così a inizio anno (e me lo dici adesso?!) perchè lei è la più piccola della sezione, sia di età che di corporatura e quindi i bimbi più grandi la trattavano un po' come una bambola. Cosa che lei odia. Poi si sono calmati ed è riuscita a integrarsi.
Preferisce giocare con i grandi e fare giochi strutturati con regole e personaggi, quando fanno manipolazione non si limita a pacioccare ma in testa ha un' idea che cerca di realizzare, ormai parla benissimo e a psicomotricità è super concentrata e la adora! Sempre entusiasta per ogni attività nuova e per niente piagnucolona...
Autonoma in tutto.. in pratica è dal primo giorno che quando vanno in bagno fa' tutto da sola. E adesso ha pure imparato a slacciare i bottoni!
(per capirci... al mattino se si sveglia prima di noi va' a frugare nel cassetto e si veste.. abbinando i colori e mettendo pure cose adeguate per la giornata!!)
Evviva!
- poi c'è il mio corso. Finisce a inizio a Marzo ed è stato davvero utilissimo e interessante. Sto conoscendo delle persone davvero simpatiche e con cui mi trovo su un sacco di cose. E poi ho scoperto che sono capace di fare quello che prima mi terrorizzavano. Tipo parlare in pubblico. E pare che sia pure bravina!
Mentre in generale tutto più o meno normale.. con Gi non è un gran periodo, siamo tutti e due stanchi e facciamo fatica a capirci e trovare dei momenti per noi. Il fine settimana o lavora lui o studio io, e il genitore libero fa' qualcosa con Esse. Sarà un mese che non riusciamo a fare qualcosa di bello tutti insieme e allora abbiamo deciso che a inizio marzo andremo a visitare l' Acquario di Genova e La città dei bambini e dei ragazzi. Sarà il nostro regalo per i suoi 3 anni.
Io adoro Genova, e Esse l' acquario non l' ha mai visto (ci è già venuta, ma aveva dormito tutto il tempo!) e poi ho una voglia tremenda di tornare in Liguria..
E basta direi..
tornerò presto!
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