ho iniziato a scrivere un post di un certo tipo.. ma mi sono resa conto che non ci riesco. è passato un anno da quando non c'è più papà e siamo ancora inconsapevoli come la prima settimana.
non saprei che altro dire.
tra qualche giorno partiamo di nuovo.
Mamma innamorata della sua bambina, ma anche del marito. Vegetariana, ma non mangio solo insalate. Cervellotica, ma posso ridere delle più piccole banalità. Disoccupata, ma lavoro anche senza stipendio.
16 agosto 2012
3 agosto 2012
Morde!
Estate.. tempo di nonni e parco giochi.
I secondi li frequento volentieri, ma i primi li eviterei proprio...!
Esse è una bimba pacioccosa, sempre sorridente e che saluta tutti. Fin qui bene. Lo stanco nonno si avvicina quatto quatto e cerca di far accodare il nipote, in genere tra i 2-3 anni.. e inizia la cantilena:
"dai la mano alla bimba" "stalle vicino che è piccola" "aiutala, dalle la mano"
e Esse che fa' morire dal ridere, schiva e scarta come un giocatore di football. Non ama molto essere toccata, accarezzata, spinta o costretta a fare qualunque cosa. Alla fine scocciata da tutte queste attenzioni in genere scoppia a piangere e mi viene in braccio.
Scontento il nonno si allontana borbottando "eh ma che frignona, si vede che non è abituata agli altri bambini.. vieni che c'è un altro bimbo piccolo!".
uh.. che noia!
E finalmente lei può cercarsi da sola il compagno di giochi, in genere un bimbetto sui 6-7 anni da imitare in tutte le cose pericolose che riesce a fare.. e alla fine qualcuno che la spinga sulla giostra che gira lo rimedia sempre!
I secondi li frequento volentieri, ma i primi li eviterei proprio...!
Esse è una bimba pacioccosa, sempre sorridente e che saluta tutti. Fin qui bene. Lo stanco nonno si avvicina quatto quatto e cerca di far accodare il nipote, in genere tra i 2-3 anni.. e inizia la cantilena:
"dai la mano alla bimba" "stalle vicino che è piccola" "aiutala, dalle la mano"
e Esse che fa' morire dal ridere, schiva e scarta come un giocatore di football. Non ama molto essere toccata, accarezzata, spinta o costretta a fare qualunque cosa. Alla fine scocciata da tutte queste attenzioni in genere scoppia a piangere e mi viene in braccio.
Scontento il nonno si allontana borbottando "eh ma che frignona, si vede che non è abituata agli altri bambini.. vieni che c'è un altro bimbo piccolo!".
uh.. che noia!
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| Con il nonno però... |
E finalmente lei può cercarsi da sola il compagno di giochi, in genere un bimbetto sui 6-7 anni da imitare in tutte le cose pericolose che riesce a fare.. e alla fine qualcuno che la spinga sulla giostra che gira lo rimedia sempre!
30 luglio 2012
Ho creato un mostro!
Esse a 40 giorni esatti è stata spedita a dormire in camera sua.. e mai decisione fu' più felice!
Non ha mai dormito nel lettone, e anche quando la allattavo mi sono sempre alzata e l' ho fatto fuori dal letto, tanta fatica (per me!) ma alla fine lei dorme solo nel suo lettino e si addormenta tranquillamente da sola.
Devo anche dire che non è una bambina appiccicosa o particolarmente coccolona, ha i suoi momenti di abbracci, ma per il resto preferisce avere i suoi spazi. Mi ricordo i sospironi di soddisfazione e quando dopo la poppata la coricavo nella culletta, o i pianti isterici e relativi divincolamenti anguilleschi che si placavano appena spaparanzata nel lettino. Dito in bocca e buonanotte a tutti.
C'è un però ovviamente...
da un periodo ha iniziato a svegliarsi nuovamente la notte. Ma... non vuole essere presa in braccio, non vuole essere toccata più di tanto, non vuole venire nel lettone (in modo che io possa continuare a dormire).
Vuole vedermi.
Quindi non mi resta altro da fare che accamparmi di fianco al suo letto e sperare che si riaddormenti in fretta. Ieri notte mi sono addormentata sul pavimento, e a parte il mal di schiana mattutino devo dire che è bello freschetto!
Non ha mai dormito nel lettone, e anche quando la allattavo mi sono sempre alzata e l' ho fatto fuori dal letto, tanta fatica (per me!) ma alla fine lei dorme solo nel suo lettino e si addormenta tranquillamente da sola.
Devo anche dire che non è una bambina appiccicosa o particolarmente coccolona, ha i suoi momenti di abbracci, ma per il resto preferisce avere i suoi spazi. Mi ricordo i sospironi di soddisfazione e quando dopo la poppata la coricavo nella culletta, o i pianti isterici e relativi divincolamenti anguilleschi che si placavano appena spaparanzata nel lettino. Dito in bocca e buonanotte a tutti.
| Non abito in Alaska.. è la foto che non è recente! |
da un periodo ha iniziato a svegliarsi nuovamente la notte. Ma... non vuole essere presa in braccio, non vuole essere toccata più di tanto, non vuole venire nel lettone (in modo che io possa continuare a dormire).
Vuole vedermi.
Quindi non mi resta altro da fare che accamparmi di fianco al suo letto e sperare che si riaddormenti in fretta. Ieri notte mi sono addormentata sul pavimento, e a parte il mal di schiana mattutino devo dire che è bello freschetto!
25 luglio 2012
Detox 1: fallito!
Nell' ultimo periodo mi sono accorta che stavo mangiano un sacco di schifezze... gelati in primis. Quindi ho deciso di provare una dieta disintossicante-drenante. Sono diete un po' estreme che non bisognerebbe seguire per più di 3-5 giorni, ma ci sono anche versioni più dure di quella che ho fatto io!
Il discorso è molto semplice: solo frutta e verdura crude. Non banane e patate (vabbè non so' chi mangerebbe patate crude, ma loro lo specificano).
Ho iniziato lunedì mattina piena di entusiasmo; e via di frullati, centrifugati e macedonie. Ma...
ieri, cioè martedì sono letteralmente crollata, e presa da giramenti di testa, debolezza e nausea ho deciso di mangiarmi i noodles (!!?) alle tre del pomeriggio. Forse non è nemmeno il caso che vi dica quanto sono stata male dopo.
Fatto sta' che ho pregato mio marito di arrivare a casa presto e alle 18 mi sono messa a letto. Una tragedia!
Comunque, per disintossicarmi lo ha fatto. E anche oggi mi accorgo che preferisco mangiare leggero e mi sento molto più in forma e meno appesantita.. e non ultimo ho perso 3kg..!
Penso che ci riproverò, ma cercherò qualcosa di più graduale.
19 luglio 2012
Natural Style
Io sono vegetariana. E anche Esse.
Mio marito invece mangia di tutto, ma fuori casa.
In realtà ultimamente mi sto accorgendo che la mia cucina (eccetto che per i dolci), inizia a tendere al Veganesimo. Il pranzo di oggi ne è una prova, e se sono riuscita a non farmi tentare dal parmigiano sulla pasta con l' olio, direi che sono sulla buona strada...
quindi ecco due ricettine... una vegan e una decisamento no!
Pasta di Kamut
Olio EVO
Basilico
Peperoncino secco tritato
Nocciole ridotte in farina
Gomasio
E' talmente banale che quasi non vale la pena scrivere la ricetta, ma è un' accostamenteo decisamente buono!
Mentre cuoce la pasta mischiate nel fondo della zuppiera: l' olio, il basilico spezzettato e il peperoncino. Scolate la pasta, mescolare il tutto e condire con le nocciole e il gomasio.
Muffin alle albicocche
6 albicocche
200 gr di farina di Farro
50 gr di fiocchi d' avena
50 gr di zucchero di canna
1/2 bustina di lievito
sale
1 cucchiaio di scorzetta di limone
200 gr di latte fresco intero
125 ml di yogurt all' albicocca
2 uova
Si segue la ricetta classica dei muffin, in due terrine si separata si mischiano gli ingredienti secchi e quelli umidi. Unire quelli liquidi ai secchi, amalgamare rapidamente e a questo punto unite le albicocche tagliate a tocchetti.
Infornare nei classici pirottini per muffin in forno caldo a 180° per trenta minuti. Controllare sempre la cottura con uno stuzzicadenti.
Questo dolce non è particolarmente goloso, anche vista la ridotta quantità di zucchero. E' molto rustico e decisamente sano! La piccola ha aprezzato, e il marito meno. Ottimi per merenda e colazione.
Mio marito invece mangia di tutto, ma fuori casa.
In realtà ultimamente mi sto accorgendo che la mia cucina (eccetto che per i dolci), inizia a tendere al Veganesimo. Il pranzo di oggi ne è una prova, e se sono riuscita a non farmi tentare dal parmigiano sulla pasta con l' olio, direi che sono sulla buona strada...
quindi ecco due ricettine... una vegan e una decisamento no!
Pasta piccante olio e basilico
Pasta di Kamut
Olio EVO
Basilico
Peperoncino secco tritato
Nocciole ridotte in farina
Gomasio
E' talmente banale che quasi non vale la pena scrivere la ricetta, ma è un' accostamenteo decisamente buono!
Mentre cuoce la pasta mischiate nel fondo della zuppiera: l' olio, il basilico spezzettato e il peperoncino. Scolate la pasta, mescolare il tutto e condire con le nocciole e il gomasio.
Muffin alle albicocche
6 albicocche
200 gr di farina di Farro
50 gr di fiocchi d' avena
50 gr di zucchero di canna
1/2 bustina di lievito
sale
1 cucchiaio di scorzetta di limone
200 gr di latte fresco intero
125 ml di yogurt all' albicocca
2 uova
Si segue la ricetta classica dei muffin, in due terrine si separata si mischiano gli ingredienti secchi e quelli umidi. Unire quelli liquidi ai secchi, amalgamare rapidamente e a questo punto unite le albicocche tagliate a tocchetti.
Infornare nei classici pirottini per muffin in forno caldo a 180° per trenta minuti. Controllare sempre la cottura con uno stuzzicadenti.
Questo dolce non è particolarmente goloso, anche vista la ridotta quantità di zucchero. E' molto rustico e decisamente sano! La piccola ha aprezzato, e il marito meno. Ottimi per merenda e colazione.
18 luglio 2012
Resistenza non violenta
Ieri Esse ha dato prova del piccolo animo anarchico che si nasconde in quel corpicino.
Dopo pranzo gioca sul tappeto: "Forza! andiamo di sopra.. pannolino e poi pisolo!"
mi guarda un attimo, parte a fare un lamento fastidiosissimo e si alza in piedi. Quando cerco di prenderla in braccio inizia a girare in tondo alla massima velocità consentita dalle sue gambette (e in effetti disorienta, mica sai più da dove prenderla una trottola impazzita!) e di botto si sdraia per terra.
Eppure mi pareva di averla portata solo a manifestazioni pacifiche mentre ero incinta!
Dopo pranzo gioca sul tappeto: "Forza! andiamo di sopra.. pannolino e poi pisolo!"
mi guarda un attimo, parte a fare un lamento fastidiosissimo e si alza in piedi. Quando cerco di prenderla in braccio inizia a girare in tondo alla massima velocità consentita dalle sue gambette (e in effetti disorienta, mica sai più da dove prenderla una trottola impazzita!) e di botto si sdraia per terra.
Eppure mi pareva di averla portata solo a manifestazioni pacifiche mentre ero incinta!
17 luglio 2012
Di notte
Non dormo più.
Eppure più il caldo ha mollato, quindi non è nemmeno per quello.
Mi era già successo un periodo simile, non dormivo e me ne stavo ranicchiata al gelo sul minuscolo balcone della nostra casa ligure, praticamente dovevo tenere le ginocchia sotto il mento e i piedi nel vaso dei fiori. E fumavo e leggevo. Facevo un freddo,.. il gelo secco e asciutto che riesci a sentire solo in montagna, non che fossimo così in alto, ma il clima era quello!
In quel periodo mio marito viaggiava molto per lavoro, e quindi se non era a casa la notte poteva diventare occasione per stirare, cambiare le lenzuola, pulire il bagno... e se invece doveva prepararsi a partire aspettavo le quattro per fare colazione con lui e poi uscivo.
Riuscivo a trovare pace solo alle prime luci dell' alba, se invece dovevo lavorare tiravo dritto come niente fosse.
Come adesso, avevo un bisogno insaziabile di stare fuori, di aria.
Il mio ideale sarebbe restare sdraiata tra le chiazze di sole, il cielo da sbirciare attraverso le foglie, erba e terra sotto le mani e tra i capelli, e il vento e il rumore dell' acqua.
Non ho idea del perchè sento quest' ansia che mi divora, questo bisogno di essere fuori, di stare da un' altra parte.
O forse lo so', e sto facendo di tutto per evitarlo il "mio perchè". Di notte i pensieri corrono, indugiano. è difficile controllarli, ma fuggono.. scappano sempre nella direzione opposta a quella in cui dovrebbero andare.
A breve sarà tempo di fare un primo bilancio, e spero che papà capisca che è ancora tutto troppo impossibile per riuscire a sistemarlo da qualche parte nel mio cuore e nella mia mente. E quindi, papà, non ci rimanere male se ancora non ho trovato il tuo posto, mi piaceva tanto dove stavi prima che adesso non riesco proprio a collocarti altrove.
Eppure più il caldo ha mollato, quindi non è nemmeno per quello.
Mi era già successo un periodo simile, non dormivo e me ne stavo ranicchiata al gelo sul minuscolo balcone della nostra casa ligure, praticamente dovevo tenere le ginocchia sotto il mento e i piedi nel vaso dei fiori. E fumavo e leggevo. Facevo un freddo,.. il gelo secco e asciutto che riesci a sentire solo in montagna, non che fossimo così in alto, ma il clima era quello!
In quel periodo mio marito viaggiava molto per lavoro, e quindi se non era a casa la notte poteva diventare occasione per stirare, cambiare le lenzuola, pulire il bagno... e se invece doveva prepararsi a partire aspettavo le quattro per fare colazione con lui e poi uscivo.
Riuscivo a trovare pace solo alle prime luci dell' alba, se invece dovevo lavorare tiravo dritto come niente fosse.
Come adesso, avevo un bisogno insaziabile di stare fuori, di aria.
Il mio ideale sarebbe restare sdraiata tra le chiazze di sole, il cielo da sbirciare attraverso le foglie, erba e terra sotto le mani e tra i capelli, e il vento e il rumore dell' acqua.
Non ho idea del perchè sento quest' ansia che mi divora, questo bisogno di essere fuori, di stare da un' altra parte.
O forse lo so', e sto facendo di tutto per evitarlo il "mio perchè". Di notte i pensieri corrono, indugiano. è difficile controllarli, ma fuggono.. scappano sempre nella direzione opposta a quella in cui dovrebbero andare.
A breve sarà tempo di fare un primo bilancio, e spero che papà capisca che è ancora tutto troppo impossibile per riuscire a sistemarlo da qualche parte nel mio cuore e nella mia mente. E quindi, papà, non ci rimanere male se ancora non ho trovato il tuo posto, mi piaceva tanto dove stavi prima che adesso non riesco proprio a collocarti altrove.
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